Vivarini: il futuro? Vedremo
Il tecnico del Teramo: «Deciderò con la società entro maggio»
TERAMO. Per il Teramo è la vigilia dell'ultimo impegno casalingo della stagione. Domani (ore 15) arriva al Bonolis la capolista Spal, neopromossa in serie B. «Ci teniamo a fare bella figura», dice il tecnico Vincenzo Vivarini, «anche perché vogliamo mantenere l'imbattibilità stagionale nel nostro stadio. Sono sicuro che rivedremo lo spirito positivo mostrato nel secondo tempo di Pistoia. E' innegabile, però, che giocare contro una formazione già promossa ci farà rivivere le sensazioni provate un anno fa. Il pensiero, in questa stagione, è andato sempre a ciò che ci è stato tolto la scorsa estate».
Possibile, contro la Spal, il lancio di altri giovani della Berretti: «Nelle ultime due gare hanno esordito tre ragazzi di buone potenzialità (Tini, Palestini e Calderaro, ndc)», sottolinea Vivarini, «ed è la dimostrazione del buon lavoro fatto nel settore giovanile in questi mesi». Inevitabile, poi, un accenno al futuro. Il tecnico di Ari, come di consueto, non si sbilancia. Il nodo sulla sua permanenza a Teramo (il contratto scade nel 2017) resta ancora da sciogliere: «Nel corso del mese di maggio vedremo il da farsi», taglia corto Vivarini, «la società, comunque, è già al lavoro». E a proposito del futuro ds Fabio Lupo, con il quale potrebbe esserci stato un colloquio nei giorni scorsi, Vivarini si limita a dire: «Lo conosco bene». I due si ritroveranno in biancorosso il prossimo anno? In vista del match di domani è out il capitano Speranza ed è da valutare Caidi (problema alla caviglia). Una curiosità: si sta allenando con il Teramo il difensore Giuseppe Prestia, classe 1993, ex Parma. A Prestia, reduce da un'esperienza in Romania, è stata solo concessa la possibilità di allenarsi al Bonolis e, salvo sorprese, sembrano escluse eventuali prospettive di un ingaggio da parte del club di via Oberdan.
Gaetano Lombardino
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