Vivarini: il mio futuro? Penso alla Carrarese

11 Marzo 2016

Il tecnico dribbla l’argomento tirato fuori da Campitelli che gli chiede di ridiscutere il contratto

TERAMO. Dopo l'addio di Alessio Peroni, che mercoledì ha rescisso il contratto, c'è un nuovo team manager in casa Teramo: si tratta del 32enne Fabio Gatta, già da qualche tempo nel club biancorosso come collaboratore di segreteria. Gatta, molisano di nascita, svolgerà fino al termine della stagione le funzioni assunte finora da Peroni. La squadra, intanto, si prepara all'impegno di domani, al Bonolis (ore 15), contro la Carrarese degli ex pescaresi Dettori e Berardocco. La formazione toscana guidata da Gian Marco Remondina sta attraversando un periodo delicato a livello societario, tra l'incubo di fallimento e la necessità di trovare risorse utili per concludere il campionato. Nonostante le varie difficoltà di questi mesi, la Carrarese è al quinto posto e ha ancora qualche chance di agganciare i play off. Servirà un Teramo all'altezza della situazione, dunque, per tornare a vincere dopo un mese di digiuno. In queste ore, però, a tenere banco è il futuro di mister Vivarini, anche alla luce delle recenti dichiarazioni rilasciate a Rete 8 Sport dal patron Luciano Campitelli ("Vincenzo ha un altro anno di contratto con noi a cifre da serie B. Se ci saranno i presupposti per adeguarlo alla Lega Pro e se Vivarini avrà gli stimoli giusti resta a Teramo"). Il tecnico di Ari, per il momento, preferisce rimandare ogni discorso su di lui alle prossime settimane: «Non penso al futuro», chiarisce Vivarini, «perché il mio unico pensiero è la Carrarese. Dopo il premio ricevuto lunedì a Coverciano mi sono immerso nel lavoro con i ragazzi per preparare la partita. Bisogna restare concentrati. L'obiettivo è chiudere la stagione nel migliore dei modi. Alle cose extra campo dò sempre poca importanza. Mi conoscete, per me conta solo vincere e continuare a fare bene». Se ne riparlerà più avanti, quindi. Sul fronte-formazione, c'è qualche dubbio da sciogliere. Vivarini deve fare a meno, in difesa, dello squalificato Caidi. Non è da escludere che Brugaletta venga nuovamente preferito a Scipioni, sull'out destro, a beneficio del tandem centrale formato da Perrotta e Speranza, e con il rilancio di Cecchini a sinistra. Possibile, a centrocampo, il ritorno di Cruciani dal primo minuto. Tra oggi e domani, inoltre, Vivarini deciderà se mandare subito in campo Petrella o se schierarlo a gara in corso come avvenuto a Prato sei giorni fa.

Gaetano Lombardino

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