Vivarini in ritiro prova a rialzare l’Ascoli

Dopo il ko con il Lecce il tecnico di Ari a Roma prepara il riscatto con il Benevento
PESCARA. Primo giorno a Roma per l’Ascoli, spedito dalla società nella Capitale dopo l’umiliante ko (0-7) di Lecce. Ieri mattina la squadra guidata dal tecnico di Ari, Vincenzo Vivarini, ha svolto a Lecce una seduta di allenamento e nel pomeriggio è partita per Roma, dove proseguirà la preparazione in vista della gara di sabato in casa con il Benevento. Ieri il club ha diffuso una lunga nota sul sito ufficiale a firma del presidente Massimo Pulcinelli. «Ho atteso venti ore prima di parlare dopo la sconfitta di Lecce che è una macchia che deturpa la storia di questa illustre società», le parole di Pulcinelli, «le scuse espresse alla tifoseria sono un atto dovuto, ma risulteranno uno sterile esercizio di stile se non saranno seguite da comportamenti all'altezza delle aspettative mie, della società e di tutta una tifoseria. Ho iniziato questa avventura, consapevole delle difficoltà di un mondo particolare come quello del calcio, ma con la convinzione di poter costruire qualcosa di importante... Per farlo ho scelto dei professionisti, degli uomini. Ho chiesto a chi ha l'onore di lavorare per l'Ascoli di fare della determinazione, del pensiero positivo e dell'ambizione il proprio biglietto da visita... Nel girone di ritorno qualcosa si è inceppato. Valuterò cosa sia successo e perché l'umiltà, la determinazione e la voglia di vincere, che prima erano chiare, appaiono meno evidenti se non completamente assenti». Nelle ultime 9 gare l’Ascoli ha conquistato 8 punti. Numero che certificano la crisi dell’undici di Vivarini, che per ora è stato confermato. Sabato la sfida delicata col Benevento senza gli squalificati Addae, Ganz e Ninkovic.
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