Vivarini: peccato, meritavamo di più

Braglia non va in sala stampa e lamenta di essere stato colpito da una monetina
TERAMO. Il risultato non soddisfa Vincenzo Vivarini. In sala stampa il tecnico biancorosso parla così dell'1-1 contro il Pisa: «Con una prestazione del genere e per le occasioni avute, meritavamo sicuramente molto di più. I ragazzi hanno giocato una grande partita», aggiunge Vivarini, «e hanno annichilito totalmente il Pisa, che è una squadra di tutto rispetto. Questa gara ci dice che il Teramo c'è, ma restiamo con i piedi per terra e pensiamo alla prossima partita. Il gol? Il fatto che sia arrivato grazie a due subentrati, come Di Matteo e Bucchi, è la riprova che questo gruppo è eccezionale e che posso contare su tutti. Chi entra lo fa con lo spirito e la rabbia giusti. Gli ingredienti per continuare a fare bene sono questi».
Sul fronte Pisa, non è passata inosservata l'assenza del tecnico Piero Braglia (che ieri ha spento le 60 candeline) dinanzi a telecamere e taccuini. Il vulcanico ex allenatore del Chieti, a quanto pare alle prese con qualche acciacco fisico, ha preferito lasciare in fretta il Bonolis senza fermarsi a parlare con i giornalisti. Braglia, tra l'altro, avrebbe riferito di essere stato colpito da una monetina lanciata dalla tribuna. Lui, di sicuro, non ha contribuito a rasserenare gli animi perché nell’uscire dal campo a fine primo tempo ha avuto un atteggiamento provocatorio verso gli spettatori che lo insultavano. Il suo vice, Marco Piccioni, dice: «C'è da essere soddisfatti. Era uno scontro diretto e il pareggio ci permette di essere in vantaggio, tra andata e ritorno, nei confronti del Teramo. La gara? E' stata emozionante. Noi molto bene nei primi 35 minuti, poi abbiamo rischiato qualcosa. Il risultato, nel complesso, mi sembra giusto. L'arbitro, però, avrebbe potuto decidere meglio su alcune situazioni. Adesso dobbiamo migliorare nelle partite casalinghe perchè abbiamo perso troppi punti all'Arena Garibaldi». Nuovo acquisto in arrivo, intanto, in casa toscana: si tratta dell'attaccante Andrea Arrighini, ex Pontedera, in prestito dall'Avellino.(g.l.)
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