Vivarini: pensiamo al Pontedera

20 Aprile 2015

Bucchi: «Le notizie da Ascoli ci hanno condizionato, ora concentriamoci solo su di noi»

PRATO. Al termine della gara c'è delusione in casa Teramo. Tra i giocatori e i dirigenti, però, si pensa già alla prossima partita (domenica al Bonolis, alle 15, contro il Pontedera), con l'obiettivo di riprendere il cammino interrotto a Prato e andare di nuovo all'assalto della serie B.

Nell'analizzare la gara del Lungobisenzio, il tecnico Vincenzo Vivarini dice: «Innanzitutto bisogna dare merito ai nostri avversari per come hanno approcciato la sfida e per la bravura mostrata sul piano tattico. Passando costantemente dal 4-3-1-2 al 3-4-1-2 ci hanno messo in difficoltà, impedendo ai nostri giocatori di fascia di attaccare. Nel secondo tempo il livello della nostra prestazione è migliorato e li abbiamo schiacciati. Stavolta è mancato il guizzo che ci avrebbe permesso di tornare a casa con un altro risultato. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi. Il cambio di Cenciarelli? Con l'inserimento di Fiore ho provato a dare più profondità alla manovra e maggiore assistenza agli attaccanti».

Vivarini, poi, aggiunge: «Durante la settimana avevo messo in conto una partita del genere. Temevo molto il Prato e la sua voglia di vincere per raggiungere la salvezza e tirarsi fuori dalla difficile situazione di classifica. Adesso dobbiamo concentrarci sul Pontedera. Domenica ci attende una gara determinante e molto importante. Siamo sereni. Ho visto un Teramo in palla e questo mi fa stare tranquillo». Il tecnico biancorosso, a proposito della sua espulsione, svela: «Mi sono semplicemente lamentato delle botte che stavano ricevendo Donnarumma e Lapadula e l'arbitro mi ha buttato fuori. E' stata una partita dagli alti contenuti agonistici e, a mio parere, l'arbitraggio è stato un po' inadeguato. Il direttore di gara ha fatto il protagonista e ci sono cascato. Accettiamo anche questa».

Il capitano, Andrea Bucchi, analizza così la sconfitta di Prato: «Non è andata bene. Sapevamo di affrontare una trasferta difficile e così è stato. Potevamo indubbiamente fare qualcosa in più. Siamo dispiaciuti, ma adesso ci rimbocchiamo le maniche. Per fortuna è cambiato poco, perchè dipenderà sempre da noi stessi. Bisogna essere bravi a gestire questo momento. E' ancora tutto nelle nostre mani».

A chi dice che il risultato dell'Ascoli possa avere condizionato la prestazione del Teramo, Bucchi risponde: «Il pensiero alle notizie provenienti dal Del Duca c'era e, anche non volendo, il risultato di una diretta concorrente può un po' condizionare la prestazione. La nostra bravura, da oggi in avanti, dovrà essere quella di isolarci da questi discorsi e di pensare solo a noi stessi». Sul suo ingresso in campo, Bucchi dice: «Fare gol sarebbe stato bello e importante. C'è bisogno di tutti in questo finale di campionato. E domenica, con il Pontedera, non si può assolutamente sbagliare».

Il bomber Alfredo Donnarumma, ieri a secco, fa una breve ma significativa dichiarazione: «Il Prato, che deve salvarsi, aveva più fame e cattiveria di noi, ma ora ripartiremo più forti di prima».

Il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, prima di lasciare lo stadio, commenta: «Questa sconfitta va archiviata senza fare drammi. Abbiamo concesso un tempo ai nostri avversari e ci siamo fatti un po' condizionare dal risultato dell'Ascoli. Da domenica in avanti si giocherà in contemporanea e questi calcoli non varranno più. La promozione, prima o poi, ce la prenderemo noi». Di Giuseppe, a proposito della prestazione fatta al Lungobisenzio, aggiunge: «Da questo punto di vista non sono affatto preoccupato. Il Teramo ha dimostrato di stare bene. E' stata solo una giornata particolare. Anche il vento ci ha dato fastidio. Paradossalmente, però, può essere positivo aver chiuso la serie positiva di 24 giornate. Adesso ripartiamo senza pensare ad altro. L'Ascoli ? Me lo sentivo che avrebbe vinto la partita con la Carrarese. Ha fatto una grande rimonta ma», conclude Di Giuseppe, «credo che a poco servirà per loro». La formazione di Vivarini riprende ad allenarsi domani pomeriggio per preparare la sfida interna di domenica con il Pontedera. Il Diavolo vuole subito ripartire con forza verso la serie B.

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA