Vivarini: sconfitta che sa di beffa

22 Novembre 2015

Il tecnico: «Anche il pareggio ci sarebbe stato stretto per le occasioni create»

RIMINI. È successo di tutto, in modo meno grave ovviamente, anche in campo, con la vittoria in extremis del Rimini. Ha il volto tirato Vincenzo Vivarini in sala stampa e a fatica nasconde tutto il proprio disappunto per una partita ben giocata dal suo Teramo, ma sfuggita all'ultimo.

«Non è assolutamente una brutta sconfitta», attacca il mister, «anzi devo fare i complimenti ai miei giocatori visto che il Rimini ha superato la metà campo per la prima volta dopo venticinque minuti del primo tempo e dopo aver sofferto il nostro gioco. Siamo partiti molto bene, ma poco prima dell’intervallo siamo calati vistosamente, riuscendo comunque a limitare gli avversari. Il problema è stato nella ripresa, perché abbiamo subito due reti evitabili, ma non bisogna dimenticare che il Rimini ha tirato soltando due volte in porta in novanta minuti, sfruttando al massimo le azioni create. La partita l’abbiamo fatta sempre noi».

Qualcosa però è mancato al Teramo. «Volevamo la vittoria», le parole di Vivarini, «ma non ci siamo riusciti per colpa di qualche disattenzione di troppo e della mancanza di lucidità che ci è costata cara in questa prima parte di stagione. Abbiamo avuto quattro o cinque occasioni e non le abbiamo sfruttate a dovere, alcune di queste addirittura sprecate davanti al portiere. Demeriti nostri senza dubbio, ma poi è chiaro che le partite le fanno gli episodi e io sinceramente vorrei rivederli tutti per bene e analizzarli. A quali mi riferisco in particolare? Di sicuro dovevamo stare attenti per evitare situazioni come quella creatasi al novantacinquesimo dove eravamo cinque contro uno e abbiamo subito il gol decisivo, ma l’azione è nata da un fallo laterale che non sono certo fosse del Rimini. Parlo di questo tipo di episodi sfavorevoli, ma non solo».

Il Teramo ci ha messo anche del suo, fallendo diverse occasioni. «Non possiamo fallire occasioni come quelle capitate a Paolucci e a Petrella nel secondo tempo o il colpo di testa sbagliato da Da Silva, che tutto solo ha mandato il pallone sopra la traversa. Questi sono gli episodi che abbiamo fallito per nostre colpe, poi ce ne sono altri».

La morale però è che è arrivata una sconfitta e che la classifica si aggrava. «Meritavamo sicuramente la vittoria e anche il pareggio sarebbe stato stretto. Dobbiamo comunque ripartire da questa prestazione ed essere umili. Lavorando e mettendo in campo maggiore attenzione potremo rialzare la testa. In ogni caso non sono per niente deluso dalla prestazione. Mi dispiace soltanto per il risultato», conclude Vivarini, «perché non meritavamo una simile beffa». (a.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA