Vlahovic si scatena, la Juve resta a -2 dall’Inter

17 Gennaio 2024

I bianconeri battono il Sassuolo con la doppietta del bomber serbo e il gol di Chiesa nel finale

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JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6.5; Danilo 6, Bremer 6.5, Rugani 6; Cambiaso 6 (43’st Alex Sandro sv), Miretti 6 (12’st Weah 6), Locatelli 7, Rabiot 6.5, Kostic 6 (37’st Iling-Junior sv); Vlahovic 8 (37’st Milik sv), Yildiz 6.5 (11’st Chiesa 6.5). All: Allegri

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli 6; Pedersen 5.5, Erlic 5 (1’st Tressoldi 6), Ferrari 5, Viti 6 (29’st Missori sv); Boloca 5.5, Matheus Henrique 5.5; Berardi 6 (25’st Castillejo), Thorstvedt 5 (24’st Volpato), Lauriente 5.5 (39’st Mulattieri sv); Pinamonti 5. All: Dionisi

Arbitro: Piccinini di Forlì
Reti: 15’pt e 37’pt Vlahovic, 44’st Chiesa. Note: Ammoniti: Erlic, Ferrari. Angoli: 5-2 per la Juventus. Recupero: 1’; 3’.
TORINO
La Juventus resta a -2 dall’Inter. Ieri nell’ultima gara della 20ª giornata, i bianconeri hanno superato all’Allianz Stadium il Sassuolo per 3-0 restando così sulla scia dei nerazzurri. Per la Juventus è stata la sesta vittoria di fila tra campionato e Coppa Italia, nonché il 17° risultato utile consecutivo. Al quarto d’ora la Juventus è passata in vantaggio alla prima occasione sfruttando un errore in disimpegno della squadra ospite con Ferrari. Rugani ha recuperato palla servendo Locatelli che ha proseguito l’azione sulla corsia destra per Miretti, tocco per Vlahovic al limite dell’area con il serbo che si è sistemato la sfera sul mancino mettendola sotto la traversa alle spalle di Consigli. In un primo tempo tutto sommato divertente, e con un Sassuolo che in un paio di occasioni ha cercato il gol del pari con Laurientè, è stata però la Juventus a passare per la seconda volta ancora con un Vlahovic scatenato: al 37’ il serbo ha pennellato un calcio di punizione che è andato a infilarsi sotto l’incrocio dopo aver battuto sulla traversa. In avvio di ripresa è stato il Sassuolo ad andare vicinissimo al gol con Berardi la cui conclusione al 7’ aveva lasciato immobile Szczesny uscendo fuori di pochissimo. Il duello Szczesny-Berardi è continuato dopo il quarto d’ora e ad avere la meglio è stato il polacco che già a terra è riuscito con la mano a schiaffeggiare il pallone sulla conclusione deviata da Bremer e a negare all’attaccante neroverde un gol praticamente fatto. Finale di gara con la Juventus che ha ripreso in mano il pallino del gioco e ha anche sfiorato il tris alla mezz’ora con Weah mentre non ha sbagliato a un minuto dal termine Chiesa che ha firmato il 3-0.