Pallavolo A2 maschile

Volley, il Pineto si lancia da solo in vetta

19 Marzo 2026

Serie A2. Successo sofferto a Taranto al tie-break per l’Abba che mostra forza nei momenti difficili. Con il ko di Pordenone a Ravenna i biancazzurri si confermano primi della classe. (Nella foto, l’opposto Matheus Krauchuk)

Cuore, grinta e soprattutto freddezza. Necessaria per restare sempre dentro la partita nei momenti chiave: sono questi gli ingredienti che fanno grandi le squadre e che hanno spinto l’Abba Pineto alla quarta vittoria consecutiva contro un’energica Taranto. Un successo pesante, perché, con il ko di Prata, vale il primato in solitaria. Al PalaFiom i biancazzurri non soffrono di vertigini, vincendo una sfida fatta di strappi, e con continui cambi di inerzia, in cui la differenza l’ha fatta la solidità della seconda linea. Nel primo set sono proprio gli ospiti a prendere subito il controllo: Zamagni e Di Silvestre impongono ritmo, ben orchestrati da Catone, mentre serve un Cianciotta in grande spolvero per tenere Taranto agganciata fino al 18-18. L’equilibrio si spezza con l’ace di Allik che vale il 18-21: Pineto gestisce il vantaggio e chiude 21-25 con la bordata finale di Krauchuk.

La reazione di Taranto è immediata nel secondo parziale. Sanfilippo e Cianciotta firmano l’allungo iniziale, costruendo un margine che Pineto non riesce più a colmare. Il servizio pugliese diventa un fattore, il muro funziona e il 25-19 porta la gara in parità.

Sull’onda dell’entusiasmo, Taranto parte forte anche nel terzo set, conducendo a lungo. Pineto prova a rientrare con Krauchuk e Zamagni, ma resta sempre sotto. Quando la gara sembra indirizzata, emerge però la qualità della capolista. Catone alza il livello della distribuzione, ritrovando efficacia al centro con Zamagni, autore del muro del 6-10. Pineto prende il comando fino al 19-25 finale, con il muro di Krauchuk che vale il tie-break.

Nell’ultimo parziale l’equilibrio è massimo. Cianciotta prova a spezzarlo con due giocate pesanti, ma nel finale sono decisivi i muri di Trillini e Rascato (12-14). A chiudere la sfida è il tocco morbido di Di Silvestre.
Gli altri risultati: Lagonegro-Sorrento (3-1), Ravenna-Pordenone (3-0), Aversa-Catania (3-2), Cantù-Brescia (0-3), Porto Viro-Siena (3-1), Taranto-Pineto (2-3), Fano-Macerata (2-3). Classifica: Pineto 52, Brescia, Pordenone, Ravenna 50, Aversa 41, Lagonegro 39, Macerata 33, Porto Viro 32, Taranto, Catania 31, Sorrento 30, Fano 29, Siena 24, Cantù 12.

                  TARANTO-ABBA PINETO 2-3
PRISMA LA CASINA TARANTO: Zanotti, Hopt 19, Pierotti 12, Sanfilippo 4, Gollini (L), Maia, Cianciotta 26, Luzzi (L), Bossi 4. N.E.: Gavenda, Lusetti, Antonov. Allenatore: Lorizio.

ABBA PINETO: Catone, Allik 13, Trillini 14, Krauchuk 26, Morazzini (L), Di Silvestre 16, Zamagni 12, Rascato 1. N.E.: Schianchi, Pesare (L), Castagneri, Calonico. Allenatore: Di Tommaso.

Arbitri: Chiriatti e Gasparro.
Note: Parziali: 21-25; 25-19; 25-23; 19-25; 12-15. Durata set: 29’, 33’, 36’, 31’, 23’. Totale: 2h32’. Spettatori sugli spalti circa 1.000, anche con rappresentanza ospite.