Volley A2 maschile

Volley, Pineto in estasi: Di Tommaso prepara la finale di Supercoppa

31 Marzo 2026

A2 maschile. Dopo la vittoria in Coppa Italia, l’Abba ha la chance di fare il bis domenica al Pala Santa Maria per la finale di Supercoppa contro Brescia. (Nella foto, il tecnico Simone Di Tommaso)

PINETO. Forse nessuno, a inizio stagione, avrebbe pronosticato la classifica finale al termine della regular season, frutto di 20 vittorie in 26 giornate, eppure l’Abba Pineto ha dato prova di meritare il primo posto in serie A2 di volley. Nel mezzo, inoltre, la conquista della Coppa Italia e la chance di fare il bis domenica al Pala Santa Maria per la finale di Supercoppa contro Brescia.

Insomma, Pineto sogna in grande e con cognizione di causa. «Domenica abbiamo messo la ciliegina sulla torta a una regular season giocata con grande qualità e, dalla fine del girone di andata in poi, anche con grande continuità», commenta raggiante il tecnico Di Tommaso. «Siamo ovviamente contentissimi di avere meritato il primo posto e il diritto di giocare la Supercoppa in casa, ma dobbiamo rimanere umili, continuare a pensare un giorno alla volta. Ci godiamo il risultato, ma da domani (oggi, ndr) riprenderemo a pensare al futuro. Quando abbiamo giocato e vinto le due partite ravvicinate con Ravenna, tra fine girone di andata e semifinale di Coppa Italia, la squadra ha iniziato ad esprimere una qualità di gioco davvero elevata. La vittoria della Coppa Italia ci ha dato grande consapevolezza e questo ci sta permettendo di esprimerci al meglio anche fuori casa, con un grande gioco o, quando non ci riesce a pieno, rimanendo comunque sempre nella partita e riuscendo così a conquistare tanti punti».

I play off partiranno domenica 12 aprile con gara 1 dei quarti contro Porto Viro, antipasto di gara 2 che si disputerà in trasferta il 15 e con l’eventuale bella il 19 al Pala Santa Maria. «Il primo posto è per noi motivo di grande orgoglio», afferma il capitano Di Silvestre. «E ancora di più ci dà la spinta per affrontare l’ultimo periodo della stagione, la più difficile e la più bella allo stesso tempo».