Volpicelli: «Pineto, non fermiamoci»

Il bomber al 7° gol in stagione decisivo a Recanati: «Meritiamo questa classifica»
PINETO . Da zona Cesarini a zona Pineto è un attimo. Ancora oltre il 90', anche contro la Recanatese, il Pineto riacciuffa il risultato in extremis, cogliendo il sesto 1-1 dall'inizio della stagione. E lo fa, ancora una volta, con il suo uomo simbolo: Emilio Volpicelli, fino all'ultimo in dubbio alla vigilia a causa dell’influenza che, nonostante non al top, entra nel finale e colpisce. «Io lavoro al massimo in settimana, cercando di mettere in campo ciò che il mister ci chiede», dice il capocannoniere biancazzuro, al suo settimo sigillo stagionale, il quinto decisivo. Era già accaduto contro Rimini, Arezzo, Carrarese e Cesena, prima del guizzo di Recanati. «Quello che conta», continua l'attaccante, «sono i punti. Se dovessero arrivare dai miei gol la gioia è doppia, ma sono i miei compagni che mi mettono in condizione di fare bene. Abbiamo altri attaccanti molto forti e speriamo che anche Njambe si sblocchi, perché quando entra è determinante, magari già da domenica». Implacabile, Volpicelli è una sentenza, in una gara in cui il Pineto, pur avendo avuto diverse chance, non era riuscito a bucare. «Ci siamo calati nella categoria in modo umile e, con tanta voglia di dimostrare, stiamo affrontando partita dopo partita con la massima concentrazione. La squadra c’è e sta raccogliendo i suoi frutti». Con l'1-1 di Recanati, il Pineto consolida il quinto posto e continua a vivere la sua favola in vista della gara di domenica contro il Sestri Levante. «I 22 due punti sono abbastanza», conclude Volpicelli, ma dobbiamo continuare così».
Roberta Di Sante
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