We’re domani con Petrovic Rajola striglia l’Amatori

5 Dicembre 2017

PESCARA. Nemmeno il tempo di smaltire gioie e dolori dell’undicesima giornata che il girone C della serie B si prepara a tornare in campo. Domani sera la We’re Ortona, alle ore 20, 30 in casa contro...

PESCARA. Nemmeno il tempo di smaltire gioie e dolori dell’undicesima giornata che il girone C della serie B si prepara a tornare in campo. Domani sera la We’re Ortona, alle ore 20, 30 in casa contro Cerignola; giovedì alle 20 il derby Giulianova-Amatori; alle 20,30 il Teramo, al PalaScapriano, contro San Severo; e il Campli alle ore 21 a Bisceglie. Proprio i farnesi sono gli unici a sorridere tra le abruzzesi per l’affermazione nel derby casalingo di domenica contro Giulianova. Decisivo il canestro a fil di sirena di Riziero Ponziani. La squadra di coach Millina occupa il secondo posto in graduatoria, a pari punti (14) con Recanati e Porto Sant’Elpidio. A otto lunghezze dalla capolista San Severo, a punteggio pieno dopo undici giornate, che in pratica sta facendo campionato a sè. Campli giovedì sera a Bisceglie punta a confermarsi, mentre domani la We’re spera di spezzare la serie negativa contro Cerignola con entrambe le squadre a quota sei in classifica. Gli ortonesi potranno schierare il serbo Danilo Petrovic, lungo classe 1999 di 202 centimetri, proveniente dalla Virtus Bologna, entrato a far parte del roster a disposizione di coach Salomone. L'operazione di mercato ha avuto successo anche grazie al lavoro del dt Milan Mandaric, connazionale del ragazzo. Petrovic, dal 2014 nell'universo virtussino, è uno dei talenti della cantera bianconera e in estate si è laureto campione d’Europa under 18.
L’Amatori è attesa dal derby di giovedì a Giulianova. Nel frattempo, il coach Rajola rimugina sulla sfida persa a Matera, nonostante l’ultimo arrivato Masciarelli: Rajola: «Subire cinquanta punti fuori casa nel primo tempo non è ammissibile», ha detto. «Il problema non è nel secondo tempo ma nell'approccio iniziale. Dobbiamo lavorare, per migliorare come collettivo e per inserire meglio Masciarelli nei nostri meccanismi; Dario ha giocato una buonissima partita e non gli si può chiedere di più dopo soli due allenamenti».