Zaffiri: L’Aquila rugby ha le idee, ma non i soldi

31 Dicembre 2014

Il presidente neroverde traccia un bilancio: «Purtroppo, andiamo avanti tra tante difficoltà»

L’AQUILA. Un 2014 agrodolce quello dell’Aquila Rugby 1936, divenuta in estate L’Aquila Rugby Club. Di buono il ritorno, al termine della passata stagione, nel massimo campionato d’Eccellenza, non senza problemi economici, seguito poi dal campionato in corso complesso per un gruppo giovane e inesperto. Mauro Zaffiri, vero e proprio presidente operaio, nel pieno salvataggio estivo aveva in mente una presidenza pro tempore, destinata in mancanza di ingressi a proseguire a oltranza. «È stata una situazione faticosa», ha commentato sulla prima fase della propria presidenza, «destinata a rimanere tale se non si muoverà qualcosa. Ci sono stati dei problemi nel rispettare gli impegni presi con atleti e collaboratori».

Agenda alla mano, pensieroso per il futuro, ma rincuorato dalla grande passione per il rugby, patron Zaffiri nella conferenza stampa di fine anno ha posto l’accento soprattutto sul futuro. «Abbiamo delle idee, ma mancano i mezzi per sostenerle», ha spiegato, «l’obiettivo resta la permanenza in Eccellenza, ma l’instabilità (economica) non ci permette di guardare da oggi al futuro. Occorrono certezze di poter programmare le attività».

«La Regione non ha messo nulla nel bilancio per lo sport», ha proseguito, «sono pochi gli imprenditori che aiutano le attività sportive sul territorio. Speriamo che arrivi presto il fondo etico (riferito all’Ance ndc) per poterlo sviluppare con progettualità».

«L’amministrazione ci sta aiutando con le strutture», ha aggiunto, «Centi Colella non basta, speriamo per lo stadio Comunale e il nuovo impianto di Piazza d’Armi, che speriamo di utilizzare già dal 2015».

Presenti nella sede del Fattori innevata anche il socio Fulvio Angelini, il capitano Simon Picone, il team manager Pino Alleva e i tecnici Massimo Di Marco e Massimo Alfonsetti. Rincuorato dal successo arrivato con Prato coach Di Marco ha stilato un bilancio tecnico. «Probabilmente ci manca qualche punto lasciato per strada», ha detto, «non ho mai avuto dubbi sulla crescita del gruppo. La crescita è lenta, ma c’è ed è omogenea. Abbiamo in mente qualcosa in più di una semplice salvezza, anche se sarà difficile». È dello stesso avviso Simon Picone, che ha ereditato una fascia pesante da Maurizio Zaffiri. «Abbiamo pagato la nostra indisciplina, giocando quasi tutte le partite con 1-2 giocatori in meno. Abbiamo peccato di inesperienza». Oggi i neroverdi sosterranno una seduta, poi il rompete le righe per il Capodanno e dal 2 gennaio la ripresa degli allenamenti in vista del match del Fattori con il San Donà il 4 gennaio. Venerdì alle 11 al Movieplex la società presenterà la sesta maglia evento del progetto “L’Aquila Rinasce” e alla fiera dell’Epifania L’Aquila Rugby Club avrà uno stand in Piazza Duomo.

Alessia Lombardo

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