Zampano: Pescara, quest’anno voglio la A

Il difensore scottato dalla mancata promozione col Bologna è in cerca di rivincita. Oddo chiede un attaccante affidabile
PESCARA. Voglia di serie A. Ieri Francesco Zampano è arrivato a Pescara con l'intenzione di riprendere il cammino che si è interrotto lo scorso 9 giugno. Quel giorno, per un soffio ai biancazzurri non è riuscita l'impresa di espugnare il Dall'Ara di Bologna e conquistare la promozione.
Le intenzioni bellicose del 22enne genovese emergono da un post pubblicato sul suo profilo facebook. «È stata - ha scritto Zampano - una scelta importante. Era impossibile rifiutare un ritorno in questa città, in fondo, io e il Pescara abbiamo lo stesso obiettivo… la serie A… prendiamocelA». Una dichiarazione d'amore preceduta da un piccolo sfogo verso i giornalisti che a suo dire avrebbero riportato inesattezze sulla lunga trattativa. Ma la verità è nota a tutti, tant'è che ieri pomeriggio, c’è voluto un lungo colloquio tra Daniele Sebastiani e il suo agente per trovare l'intesa definitiva sull'ingaggio.
Oltre all'acquisto di Zampano a titolo definitivo, due giorni fa il Pescara aveva chiuso l'accordo con il Verona definendo anche gli arrivi in prestito con diritto di riscatto (e controriscatto) di Mattia Valoti, trequartista classe 1992, e di Pierluigi Cappelluzzo, 19enne attaccante cresciuto nel Siena. Per questi ultimi le firme sui contratti sono state una pura formalità. In ogni caso, oggi Zampano e Cappelluzzo raggiungeranno il ritiro di Cingoli, mentre Valoti potrebbe ritardare di qualche ora.
Con questo triplo colpo, Massimo Oddo può guardare al futuro con ottimismo. Quasi tutti i tasselli sono stati riempiti e da ora in poi gli uomini-mercato del Delfino potranno effettuare con calma le ultime operazioni. Innanzitutto, entro le prossime ventiquattro ore verrà definita la questione Crecco. Il calciatore continua ad allenarsi a Roma dopo aver lasciato Auronzo, sede del ritiro della Lazio. Sebastiani è stato chiaro con Lotito: niente prestito secco. Le resistenze del patron biancoceleste potrebbero spingere il Pescara a cambiare obiettivo. Ne sapremo di più nelle prossime ore. Risolto l'enigma, la società potrà reperire le altre pedine che completeranno la rosa.
Oddo chiede un attaccante di sicura affidabilità. In cima alla lista dei suoi desideri ci sono Emanuele Calaiò e Diego Falcinelli. Trattative difficili, ma non impossibili.
Il tecnico gradirebbe un esterno offensivo e un centrale in grado di guidare la difesa: il sogno resta Bartosz Salamon. Il 23enne polacco resterà ancora per un po' in ritiro con la Sampdoria, ma dopo i preliminari di Europa League l'ex portiere dell'Inter potrebbe dare il placet alla cessione. In lista di sbarco ci sono Fabrizio Grillo, Emanuele Pesoli, Andrea Scrugli e Matti Lund Nielsen. Al contrario, Alessandro Bruno dovrebbe rimanere in riva all’Adriatico.
Dunque, il nuovo Pescara ha già una sua precisa fisionomia. Servono tre-quattro acquisti di spessore per presentarsi al meglio ai nastri di partenza, o se preferite, per dirla alla Zampano, “puntare alla serie A”.
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