Zamparini gela il Pescara si va verso il no per Embalo

Il Palermo blocca la cessione dell’attaccante guineano. Anche Falco si allontana Sabato a Foggia: Zeman spietato con la sua ex squadra (tre vittorie e 13 gol fatti)
PESCARA. Embalo sempre più lontano dal Pescara. Pare che le resistenze del patron del Palermo, Zamparini, e del tecnico rosanero, Tedino, abbiano preso il sopravvento sulla volontà dell’attaccante. Embalo ha chiesto di cambiare aria scegliendo il Pescara di Zeman e rifiutando le avance di Brescia e Novara, ma il Palermo non vuole assecondarlo. Entro domani ci sarà la risposta definitiva della dirigenza siciliana che al momento sembra propendere verso il no alla cessione, anche se l’agente del guineano, Accardi, non vuole arrendersi. Ecco perché nelle ultime ore il Pescara ha provato a riaprire la trattativa per Falco, ma l’esterno offensivo di proprietà del Bologna, ora in prestito al Perugia, sembra destinato all’Empoli. Tutto come previsto, invece, per Benali che ieri ha prolungato il contratto con il Delfino ed è passato al Crotone. Oggi il calciatore sarà in Calabria per sostenere il primo allenamento agli ordini di Zenga. Benali si è legato al Delfino per altre tre stagioni (2021 nuova scadenza) è si è trasferito al Crotone in prestito oneroso (300.000 euro) con diritto di riscatto fissato a 2 milioni. Ieri il 25enne nato a Manchester ha salutato i compagni e oggi inizierà la sua nuova avventura.
Verso Foggia. Un ritorno carico di emozioni. Sabato Zeman tornerà a Foggia da avversario per la seconda volta nella sua carriera a distanza di quasi 23 anni allo stadio Zaccheria. L’unica sfida in terra pugliese tra il tecnico del Pescara e la sua ex squadra c’è stata il 28 maggio del 1995, quando il boemo era alla guida della Lazio e i biancocelesti hanno vinto di misura grazie al gol di un altro grande ex, Beppe Signori. Poi, il boemo ha affrontato in altre due circostanze i satanelli facendo bottino pieno e, soprattutto, schiacciandoli senza pietà: 7-1 il 15 gennaio del 1995 sempre con la Lazio e il 5-1 rifilato ai rossoneri nel match col Pescara.
Prima assoluta da ex, invece, per l’attuale direttore sportivo biancazzurro Peppino Pavone che da dirigente non ha mai incrociato il club rossonero. Anche per lui sarà un pomeriggio batticuore, visto che proprio lui è stato il principale della Zemanlandia foggiana riuscendo a costruire una squadra capace di salire dalla C alla A e poi conquistare due volte il nono posto nella massima serie nel 1991-92 e nel 1993-94.
Notiziario. Primo allenamento per Gravillon che sabato andrà in panchina. Al centro della retroguardia, davanti a Fiorillo, giocheranno infatti Coda e Perrotta. A destra Zampano dovrebbe giocare al posto di Crescenzi, bloccato da un’infiammazione tendinea, mentre Mazzotta dovrebbe farcela. Domani test col Lugano (ore 15) all’Adriatico.
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