Zamparini: Melchiorri per me può restare a Pescara

6 Gennaio 2015

Il presidente del Palermo si fa da parte dopo la richiesta di tre milioni

PESCARA. Federico Melchiorri uomo-vetrina del Pescara. L’exploit nel girone di andata ha spinto vari club di A a chiedere informazioni sul suo conto. Il primo era stato il Palermo circa un mese fa, ma la valutazione (1 milione di euro) indicata dai siciliani non aveva convinto il Delfino. Nelle ultime ore, le voci su un possibile ritorno di fiamma dei rosanero per l’attaccante si sono intensificate. È lui il calciatore indicato dal tecnico Beppe Iachini per sostituire il partente Simon Makienok, il gigante danese prelevato in estate dal Broendby per 2,7 milioni di euro. Invece, con la solita franchezza, ci ha pensato Maurizio Zamparini a congelare l’affare tranquillizzando al tempo stesso i tifosi pescaresi, ansiosi di conoscere il futuro del centravanti. «Non c’è nessuna trattativa per Melchiorri», ha affermato il presidente del Palermo, «non siamo interessati a lui nel modo più assoluto».

Saranno sufficienti queste dichiarazioni per porre fine al tormentone legato del 27enne di Macerata? Forse sì, almeno fino al prossimo giugno. In questa sessione di mercato, infatti, il Palermo non ha nessuna intenzione di investire denaro fresco per formalizzare l’operazione. Ed è questo il nodo cruciale della vicenda. Il Pescara non ha alcuna voglia di sedersi al tavolo a parlare di ipotetici trasferimenti a titolo temporaneo. La società valuta il cartellino di Melchiorri non meno di 3 milioni di euro e a queste condizioni il Palermo non è disposto a trattare. Dunque, i pescaresi potranno tirare un bel sospiro di sollievo e godersi il gioiellino marchigiano, autore di 9 gol in 18 gare, anche nella seconda parte del campionato. Ieri pomeriggio Melchiorri è tornato da una breve vacanza alle isole Mauritius trascorsa in compagnia di Simone Aresti e delle rispettive fidanzate. Pochi minuti prima dell’atterraggio a Roma, il suo agente aveva ribadito la volontà del calciatore di restare in riva all’Adriatico. «Il ragazzo ha fatto una scelta chiara», queste le parole di Giocondo Martorelli a Tuttomercatoweb, « e ha deciso di rimanere a Pescara». Ora la dirigenza, potrà concentrarsi sul rinnovo del contratto di Riccardo Maniero, capitano e capocannoniere del torneo con 12 reti. Il futuro del bomber napoletano verrà deciso entro sette giorni. La volontà delle parti, infatti, è di perfezionare l’accordo prima del ritorno in campo, fissato per sabato 17 gennaio a Trapani. La firma si dovrebbe concretizzare, anche se c’è il rischio che non si tratti di una pura formalità (tra domanda e offerta permane una differenza di almeno 40mila euro). Nel frattempo, forse già oggi pomeriggio, si terrà un summit tra i massimi dirigenti biancazzurri per tracciare la strategia del mercato. L’organico resta fin troppo numeroso, per cui la priorità è quella di sfoltirlo. Alì Sowe dovrebbe tornare al Chievo (se il Pescara riavrà indietro i soldi versati per il prestito) ed essere girato al Latina. Dal club pontino il Pescara prenderebbe volentieri il centrocampista Marco Crimi, 24 anni, 135 presenze e 4 gol nella serie cadetta. A sorpresa, invece, Victor Da Silva dovrebbe restare, nonostante l’interesse di vari club di B e di Lega Pro. Sul piede di partenza Gabriel Appelt Pires, Matti Lund Nielsen, Vincenzo Fiorillo, Deian Boldor e, in caso di offerta allettante, Birkir Bjarnason. Questa mattina la squadra si ritroverà a Dragonara per poi raggiungere Roma in pullman. I biancazzurri si alleneranno nel Circolo Eschilo 1 Axa a Casalpalocco (il centro sportivo della Lupa Roma), fino all’11 gennaio, data in cui è previsto il ritorno in Abruzzo.

Giovanni Tontodonati

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