Zanetti: «Inter, ora c’è bisogno di più continuità»

Dopo l’exploit nel derby anche Icardi pensa positivo: «Voglio restare qui, a Empoli per vincere»
MILANO. L'Inter ora deve trovare continuità. De Boer può ripartire dall'entusiasmo della vittoria con la Juve per affrontare un ciclo di tre partite che dirà di che stoffa è fatta: a Empoli domani, poi col Bologna domenica e cercando il riscatto europeo in casa dello Sparta Praga. Bisogna capire quale sia la vera Inter, quella rinunciataria e disorganizzata vista contro l'Hapoel o quella brillante e aggressiva del derby d'Italia. I nerazzurri si sono riscoperti grandi ma ora dovranno dimostrare che non è stato un exploit. Se confermeranno qualità, cinismo e attaccamento alla maglia della partita contro la Juventus, l'Inter potrebbe davvero essere l'outsider per il titolo. La parola scudetto resta un tabù. «È presto per parlarne - dice Javier Zanetti - dobbiamo essere umili e continuare a lavorare». Ma con tre punti dal Napoli e due da una Juventus in difficoltà, l'Inter potrebbe davvero dire la sua in campionato. Domani andrà ad Empoli cercando il terzo successo consecutivo in campionato e quella continuità che è sempre stata il tallone d'Achille. «Siamo contenti, con la Juve è stata una vittoria importante ma stiamo pensando - assicura Zanetti - a mercoledì. Dobbiamo trovare continuità e interpretare tutte le gare così». Senza Banega, squalificato, De Boer potrebbe rilanciare Kondogbia al fianco di Medel e avanzare Joao Mario. Anche Jovetic potrebbe essere un'alternativa. Dubbi che dovrà sciogliere l'allenatore ormai sempre più saldo sulla panchina. «De Boer - dice Massimo Moratti - è giusto che stia tranquillo, una vittoria così dà fiducia. Ha dimostrato di saper far bene anche i cambi. Non era una gara semplice e lui ha saputo condurla in porto».
Per non gettare tutto l'Inter dovrà evitare passi falsi. Il calendario è fitto e De Boer punterà sulle certezze: prima fra tutte un Mauro Icardi in stato di grazia. Quattro gol e un assist in quattro partite, tanta sostanza e tanta qualità. L'argentino promette fedeltà: «Non ho mai pensato di voler andare via. La società ha fatto grandissimi investimenti. Voglio vincere con questa maglia, voglio restare qua». Icardi ha capito l'importanza della fascia di capitano. Anche quando parla, lo fa da leader: «Io trascinatore dell'Inter? Tutti hanno fatta un gara fantastica, abbiamo pressato alto, abbiamo avuto un grande spirito». Brozovic si sta allenando a parte e non sarà convocato con l'Empoli. «Ci sono delle regole - spiega Zanetti - e la società va sempre rispettata».

