Zappa è il migliore Memushaj nervoso

15 Febbraio 2020

Bettella e Elizalde protagonisti in negativo nelle retrovie

6 fiorillo. Conferma di essere un portiere di affidabilità. Para tutto quello che può. Per il resto è costretto a capitolare in altre due occasioni. A Udine l’unica gara del 2020 senza subire reti.
5 bettella. L’errore sulla rete di Diaw appare chiario. Ma non è il solo episodio in cui non convince, perché nella notte dell’Adriatico-Cornacchia infarcisce la sua prestazione di errori tecnici per lui inusuali. Serata storta.
6 drudi. È il grande ex e per un’ora si esibisce su buoni livelli. Poi, un po’ alla volta, la sua azione perde di spessore perché tende a strafare in fase di impostazione collezionando errori.
6 del grosso. Terzo centrale di sinistra, una novità per lui almeno in biancazzurro. Ci mette esperienza e tempismo fino a quando non è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio.
5,5 elizalde (dal 40’ pt). Toh, chi si rivede. Legrottaglie lo manda in campo per necessità e l’approccio è dignitoso, salvo poi nella ripresa abboccare al movimento di Diaw che lo costringe al fallo da rigore.
6,5 zappa. Terzo gol in quattro gare. E una prestazione a tratti prepotente sulla corsia di destra. Quando pigia il piede sull’acceleratore non lo prende nessuno. Più passa il tempo e più si afferma come un promettente laterale di spinta.
5 memushaj. Sembra essersi perso da Livorno, da quel calcio alla borsa che gli è poi costata l’esclusione di Zauri contro il Chievo. Sembra spento sul piano atletico e insolitamente nervoso. Sfiora il gol su punizione nel primo tempo, ma è uno dei pochi lampi della serata.
6 palmiero. Nel primo tempo si fa valere in fase di impostazione. Il passaggio con cui mette Zappa davanti al portiere dopo 10’ è delizioso. Un po’ molle in fase di contrasto, ma è ben presente quando c’è da sviluppare gioco.
6 melegoni. Appare in crescita. Più presente rispetto alle ultime esibizioni. Il processo che porta al definitivo recupero dopo il grave infortunio è sulla buona strada.
5,5 crecco. Legrottaglie questa volta lo schiera laterale a sinistra. È un po’ arruffone: se la cava in fase difensiva, stringendo i denti, ma in fase di spinta non ha fluidità e soprattutto non arriva mai fino in fondo.
5,5 galano. Fa la prima punta. Cerca di retrocedere per cucire gioco, si dà un gran da fare. Ma la sensazione è che le sue qualità siano sacrificare e che abbiano bisogno di una prima punta per essere valorizzate. Lì davanti non lascia mai il segno.
5,5 bocic. Eccolo dal primo minuto a sorpresa, al posto di Maniero, per un attacco leggero che dovrebbe essere più incisivo palla a terra. Il giovane serbo si muove su tutto il fronte d’attacco, ma raramente riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Paleari.