Zappella e il Pescara: puntiamo sui play off

9 Marzo 2022

Il difensore: «Sabato a Olbia per prenderci i tre punti in palio»

PESCARA. Obiettivo Olbia (match in programma sabato alle 17,30) per il Pescara che ieri è tornato ad allenarsi dopo il giorno di riposo concesso da Auteri. Oggi doppia seduta e le buone notizie arrivano dall’infermeria perché Memushaj, Chiarella e Delle Monache sono tornati a lavorare mentre per Diambo ci vorrà ancora qualche giorno. Ledjan Memushaj ieri ha svolto una parte dell’allenamento con il gruppo e, piano piano, dovrà ritrovare la condizione. In settimana si valuterà un eventuale impiego part time in terra sarda sabato. Tornerà a disposizione dopo aver scontato la squalifica il difensore Mirko Drudi che prenota una maglia da titolare, mentre in attacco Auteri dovrà valutare se confermare Ferrari o riproporre Cernigoi che sta meglio dopo il fastidio muscolare di venerdì scorso. Il successo dell’Olbia a Modena “obbligherà” i biancazzurri a tenere alta la concentrazione perché andare a vincere al Braglia è impossibile se non si hanno qualità importanti. Che Pescara vedremo? Di sicuro con i tre centrocampisti (Pontisso, Pompetti e De Risio), se poi sarà 4-3-3 o 4-2-3-1 lo dirà il campo, ma di certo con il nuovo assetto la squadra ha cambiato marcia e chi ha tratto maggiori giovamenti dal nuovo modulo è il difensore Davide Zappella. Con lui e con Clemenza la catena di destra funziona sempre di più. Bravo ed intelligente in fase difensiva, quando l’ex Juventus si accentra riesce a sfruttare al massimo la sua corsa sulla fascia e per gli avversari sono dolori. «Posso essere più efficace con questo nuovo assetto», ha detto il difensore, «anche se è cambiato poco per me rispetto a prima. Con i tre centrocampisti siamo più coperti, ma un fattore da non sottovalutare è che rispetto a tante altre squadre siamo un gruppo nuovo e magari ad inizio anno abbiamo fatto più fatica. Però è vero, da dopo Reggio Emilia siamo stati più concreti e più compatti». Davide Zappella si è raccontato a 360° durante la trasmissione “A Cena con” su Rete 8 Sport registrata al caffè Atene alle Dune e per Pescara sono subito parole d’amore. «E’ il mio primo anno che vivo sul mare. E sono rimasto senza parole per quanto è bello. Qui sto bene e poi ho il privilegio di indossare una maglia prestigiosa come quella biancazzurra». La serie C però a questa città va stretta. «Lo so bene ma vedrete che ai play off venderemo cara la pelle. Saremo competitivi contro tutti perché in queste ultime settimane abbiamo dimostrato di che pasta siamo fatti». Matteassi sul Centro ha indicato in Catanzaro, Padova e una tra Modena e Reggiana le avversarie più pericolose. «Ha ragione. Hanno organici di primissimo livello, ma noi a Modena abbiamo dimostrato quanto siamo forti e, mi ripeto, ai play off venderemo cara la pelle». Davide Zappella non dimenticherà facilmente Pescara perché è bastata una partita per firmare la prima rete tra i professionisti. «Un esordio da sogno, contro l’Ancona era praticamente scaduto il tempo e sono riuscito a trovare il gol vittoria. Emozione unica che porterò sempre con me». E sabato ci sarà l’Olbia. «Dobbiamo pensare a vincere e basta. A Modena i sardi hanno sorpreso tutti. Hanno qualità, ma dobbiamo andare a prenderci i tre punti». Davide Zappella ha inserito il turbo a destra, a sinistra Rauti è inarrestabile. «Ma Nicola è più veloce di me. Però quando giochiamo a carte o quando proviamo a cantare con me perde sempre». L’augurio è che ad Olbia a cantare sia tutta la squadra.
Enrico Giancarli
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