Zauli: «Gol evitabili, siamo ingenui»

Il portiere Rossi: «Pronti per il campionato, abbiamo dimostrato il nostro valore»
ALESSANDRIA. «Spiace per il risultato, principalmente perché abbiamo subìto due gol. Siamo stati ingenui.» Mister Lamberto Zauli non le manda a dire: in volto si vede la delusione per la sconfitta, che viene analizzata subito dopo. «Abbiamo subìto due gol evitabili, ma va anche considerato che li abbiamo subiti contro l’Alessandria che è una squadra che ha valori importanti e giocatori importanti che vengono da altre categorie. Lo sapevamo, sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ed essere stati sconfitti di misura per colpa di due errori su cui siamo subito stati puniti e sfiorando il gol del pareggio in un paio di occasioni ci lascia ancora più con l’amaro in bocca perché potevamo giocarcela. Non voglio però colpevolizzare i miei ragazzi che secondo me hanno giocato una buona gara: abbiamo lottato fino all’ultimo e questo deve essere per noi un motivo di orgoglio anche perché siamo ancora in preparazione e non tutti erano al meglio della condizione».
Il mister del Teramo passa poi ad analizzare gli obiettivi futuri della squadra: «Abbiamo un gruppo ben amalgamato con giocatori di valore e non voglio nascondermi: l’obiettivo è quello di disputare i playoff. Ovvio che con la formula nuova non sia un traguardo particolarmente impegnativo, ma è altrettanto ovvio che non voglio partire con il decimo posto in campionato ma con un piazzamento in griglia nettamente migliore. Certo, viviamo la difficoltà di non sapere ancora di preciso in quale girone ci inseriranno perché siamo in quella fascia di confine fra il girone cosiddetto Nord-Est e quello Sud, ma una volta che avremo la lista completa delle avversarie sapremo valutare meglio la fattibilità dei nostri traguardi. Quello di Lega Pro è un campionato difficile dove ti confronti con molte realtà diverse, noi badiamo a fare il meglio possibile con i nostri mezzi come obiettivo primario e, ripeto, sono molto dispiaciuto per questa eliminazione non tanto per il risultato ma perché ci impedisce di confrontarci fra sette giorni con una squadra di categoria superiore e ci costringe a organizzare diversamente il mese che manca all’inizio del campionato affrontando solo amichevoli».
Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche l’autore del gol del momentaneo pareggio, Federico Carraro: «Sono molto contento per il mio gol, ma soprattutto sono contento per la prestazione della squadra: sapevamo di giocare su un campo difficile anche per la presenza di più di duemila spettatori, contro una squadra molto forte e siamo rimasti in partita fino all’ultimo. Credo che stiamo lavorando bene e che continuando su questa strada faremo togliere molte soddisfazioni ai nostri tifosi».
«Abbiamo subìto due gol da una squadra che ha mostrato di avere molta qualità soprattutto in attacco, ma la sconfitta e la conseguente eliminazione dalla Coppa Italia sono le uniche note stonate della serata», continua il portiere Francesco Rossi, «abbiamo dimostrato il nostro valore e siamo pronti a disputare un campionato a viso aperto contro tutte le avversarie».
Qui Alessandria. «È sempre bello incominciare con una vittoria, peccato per mister Braglia che non ha potuto essere con noi perché doveva scontare una squalifica, vorrà dire che lo terremo sempre fuori...»: scherza mister Mauro Isetto, sulla panchina dell’Alessandria alla prima gara ufficiale della stagione. Poi qualcuno gli chiede un’analisi della partita e diventa subito serio: «Il gol subìto e le occasioni per il Teramo sono preoccupanti fino a un certo punto: siamo ancora in fase di rodaggio e sapevamo che avremmo potuto concedere qualcosa a una squadra che non sarà un avversario facile per nessuno. Adesso andiamo a Perugia per continuare il cammino, ma più che le vittorie mi convincono le prestazioni della squadra che sta crescendo giorno dopo giorno». (m.g.)

