Zauri applaude il gruppo: i meriti sono dei ragazzi

L’allenatore al secondo successo di fila: «Primo tempo sofferto, poi prova super Il 3° posto? Non dipende solo da noi». Il ds toscano Rosati: penalizzati dall’arbitro
PESCARA. Due sue due. Luciano Zauri mette in bacheca la seconda vittoria consecutiva, dopo l’arrivo in panchina al posto di Gaetano Auteri. Contro la Pistoiese il 44enne di Pescina in carriera non ha mai perso. Da calciatore, ai tempi dell’Atalanta, contro i toscani ha anche segnato in una gara di coppa Italia e il suo score è positivo: una vittoria e due pareggi. Ieri da allenatore ha centrato un altro successo, fondamentale per i biancazzurri per agguantare il quarto posto e giocarsi le residue speranze di raggiungere la terza piazza nell’ultima di campionato contro l’Imolese. «Nel primo tempo abbiamo sofferto, poi siamo andati avanti con un gran gol di D’Ursi e nella ripresa abbiamo fatto una grande partita», dice Zauri nella sala stampa dello stadio Mezzoni di Pistoria. «Tutti si sono sacrificati. Complimenti ai ragazzi, ma non abbiamo ancora fatto nulla. La strada è ancora lunga», continua nella sua analisi il tecnico di Pescina. «Ci aspettavamo una Pistoiese con qualità e così è stato. Abbiamo sofferto all’inizio, poi abbiamo trovato un gran gol con D’Ursi forse alla prima nostra occasione», sottolinea con sincerità l’ex difensore di Lazio e Atalanta.
«Ho visto una grande fase di non possesso, tutti i giocatori si sono sacrificati. Sono contento del secondo tempo perché abbiamo fatto una grande prestazione». Per lui piovono complimenti dopo avere centrato sei punti in pochi giorni. «I meriti sono dei ragazzi, alleno giocatori bravi che hanno voglia di fare. Tutti si sono messi a disposizione sin dal primo allenamento. I complimenti vanno fatti a loro, ma non abbiamo ancora fatto nulla». Il Delfino scavalca l’Entella in classifica e adesso spera di agguantare il terzo posto.
«Non dipende solo da noi, ma dobbiamo fare il nostro dovere. Dobbiamo battere l’Imolese nell’ultima giornata (sabato 23 aprile, ndr) e poi guardare gli altri risultati che arriveranno dagli altri campi».
Luciano Zauri, infine, parla anche del modulo adottato ieri. «Perché ho scelto di passare al 3-4-3? Viste le caratteristiche dei ragazzi e i giocatori che ho a disposizione», calcolando le assenze e le pedine non al top della condizione, «mi è sembrato un modulo interessante. Ierardi è stato sostituito perché era ammonito e rischiava. Illanes è entrato alla grande. Anche Cancellotti e Frascatore hanno fatto una grande gara», conclude il tecnico.
«Nel primo tempo il Pescara è stato favorito dalle decisioni arbitrali, poi nella ripresa sono stati superiori», ha detto il ds dei toscani Gianni Rosati. «Il Delfino è una delle corazzate del girone, ma nel primo tempo il risultato è stato condizionato dalle decisioni arbitrali».(l.d.m.)

