Zauri: Melchiorri mi piace Play off? Ci proveremo

L’allenatore domani compirà 42 anni e vuole una vittoria come regalo
PESCARA. Senza bomber, ma con la voglia di aprire il 2020 nel migliore dei modi. Il Pescara torna in campo oggi pomeriggio, alle 15, contro la Salernitana, dopo 20 giorni dall’ultima gara di campionato con il Chievo. L’obiettivo dei biancazzurri sono i play off e anche Zauri, pian piano, inizia a puntare il mirino sugli spareggi promozione, dopo mesi di dichiarazioni molto equilibrate. «Play off? Sì, abbiamo la forza per giocarcela al pari delle altre che sono lì a un punto da noi», dice il tecnico marsicano, che spera in un bel regalo di compleanno da parte dei suoi giocatori.
Il regalo di compleanno. Domani, infatti, il tecnico di Pescina compirà 42 anni e vorrebbe spegnere le candeline con una bella vittoria. «Con la Salernitana sarà una partita difficile, incontriamo una squadra che gioca molto bene. Hanno alternato anche loro situazioni positive e altre meno». E lontano dall’Arechi i granata fanno sempre un po’ fatica. «Io penso che è ora che vinciamo noi in casa», taglia corto Zauri, il quale nelle prossime ore si aspetta l’arrivo di un bomber, con Federico Melchiorri del Perugia in pole.
Cercasi bomber. L’attaccante finora non è arrivato, ma per Zauri non è un problema, anche se oggi dovrà rinunciare a qualche giocatore a un passo dall’addio. «L’idea era di ripartire con quelli che avevamo in rosa. Purtroppo ho alcune defezioni, come Brunori che sta per andare via e lo stesso Ingelsson. Tutti e due non sono stati convocati. L’auspicio, alla fine del girone d’andata, era quello di avere dei rinforzi, ma stiamo facendo ancora delle valutazioni, come stanno facendo le altre squadre. Che penso di Melchiorri? Abbiamo bisogno di un giocatore che stia bene e che abbia prestanza fisica o tecnica. Parliamo di un giocatore che è del Perugia, quindi non posso dire altro. Lo stiamo valutando e sono convinto che può essere utile alla nostra causa», continua il tecnico, che ha già lavorato con Melchiorri 5 anni fa, quando era il collaboratore tecnico di Oddo. «Se dovesse arrivare proveremo a farlo giocare in coppia con Maniero o con Borrelli», afferma il tecnico biancazzurro.
Cercasi difensore. Con Campagnaro infortunato e con la cessione di Vitturini alla Feralpisalò, il Delfino cerca anche un tassello in difesa. «Numericamente ci serve qualcosa. Mi serve un giocatore pronto. Una pedina d’esperienza o un giovane talentuoso. L’età non mi interessa, mi interessa che sia pronto. Un vice Palmiero a centrocampo? Non l’ho chiesto. Kastanos non ha fatto male da playmaker e anche Bruno, all’occorrenza, potrebbe darci una mano».
Memushaj, pace fatta. Archiviato anche il caso Memushaj, dopo lo screzio nella gara di Livorno, con l’esclusione dell’albanese nell’ultima gara del 2019 con il Chievo. «Nessun problema. Ho solo preso una decisione che avrebbero preso tutti. L’importante era che si scusasse con il gruppo, come ha fatto. È una cosa rientrata in un secondo, purtroppo la vicinanza di due partite ha amplificato tutto»,.
Le scelte anti-Ventura. «Drudi o Bettella al centro della difesa? Stanno bene entrambi», dice l’allenatore di Pescina parlando del 4-3-2-1 che schiererà oggi pomeriggio .Drudi è in leggero vantaggio su Bettella, mentre Zappa, nell’out destro, prenderà il posto dell’infortunato Ciofani. In avanti Maniero, supportato da Galano e Machìn. Su quest’ultimo, Zauri, è molto ironico. «Josè distratto dalle voci di mercato? Il giorno che lo vedrò concentrato mi dovrò preoccupare», ride e va via, con la speranza che il bomber da doppia cifra arrivi in fretta.
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