Machìn, Galano, Bettella e Crecco festeggiano il blitz allo stadio Castellani di Empoli

BIANCAZZURRI COL VENTO IN POPPA

Zauri: vittoria importante ma prendiamo troppi gol 

Il tecnico fa il perfezionista e scherza su Ibrahimovic: si giocherà il posto...

EMPOLI. Luciano Zauri è molto soddisfatto della vittoria in casa dell’Empoli, poco più di un mese dopo l’ultima vittoria in trasferta ottenuta sul campo dell’Ascoli. La vittoria al Castellani non arrivava dalla stagione 2011/12 quando Insigne e Maniero espugnarono per due reti a zero Empoli.

L'allenatore del Pescara Luciano Zauri, 41 anni

Finalmente con il sorriso stampato sul volto il tecnico del Pescara interviene sulla prova di forza ottenuta ieri dai biancazzurri: «Abbiamo ottenuto tre punti importantissimi, l’unico rammarico è aver subito un gol, tra l’altro in netta posizione di fuorigioco, che nasce da un nostro errore, che potevamo tranquillamente evitare perché ha rimesso in discussione una partita che stavamo conducendo al meglio», il commento del tecnico del Pescara. «Adesso abbiamo due settimane per recuperare energie e giocatori. La prestazione di oggi (ieri, ndc) nasce dalla grande qualità che hanno i miei uomini, si esprimono al meglio quando lavorano bene insieme. A fine primo tempo ci siamo abbassati troppo e abbiamo concesso qualche occasione di troppo all’Empoli», continua Zauri nella sua analisi. «Nel secondo tempo abbiamo difeso con più ordine, passando anche alla difesa a cinque sul finire di gara».
Per quanto riguarda i sistemi di gioco ed i moduli, il tecnico del Pescara interviene ribadendo di non preferire un modulo in particolare: «Non sono schiavo di nessun sistema di gioco, in quel momento della partita bisognava difendere con il coltello tra i denti e fare tutti uno sforzo in più. In questo momento ho trovato un certo equilibrio con Machìn, il quale si trova in una posizione che gli permette di aiutarci in fase difensiva e di contribuire in maniera importante in quella offensiva. Siamo il miglior attacco del campionato ma credo di non avere ancora risolto i problemi che ha questa squadra, dobbiamo subire meno reti e concedere meno azioni pericolose agli avversari. Per ora il modulo ad albero di Natale, il 4-3-2-1, è l’assetto che ci sta dando più garanzie e più convinzione di ottenere dei risultati positivi». Un pensiero poi va ai tanti giocatori che non stanno trovando spazio. «In questo momento sto lasciando fuori diversi giocatori e devo ringraziare i ragazzi. Abbiamo perso Busellato per un problema muscolare nella rifinitura ma chi lo ha sostituito lo ha fatto in maniera egregia». Alla fine una battuta su Ibrahimovic, con il tormentone social innescato venerdì da un tweet del club biancazzurro. «Verrà e si giocherà il posto con gli altri attaccanti in rosa».
Non molto convinto dei meriti dei biancazzurri, invece, il tecnico dell’Empoli Cristian Bucchi. «Abbiamo sofferto sicuramente la qualità del Pescara», dice il tecnico dei toscani. «Stiamo attraversando un momento difficile dal punto di vista dei risultati e, dopo la brutta sconfitta di Benevento, i ragazzi hanno approcciato questa partita con timore. Il Pescara ha fatto gol, prima su un calcio d’angolo, poi su una situazione a difesa schierata. Per il resto non ha fatto granchè per renderci difficile la vita con azioni degne di nota. È difficile dire dove iniziano i meriti dei biancazzurri e dove iniziano le nostre colpe. Nel secondo tempo abbiamo dimostrato di vivere questo momento negativo e di cercare di reagire. Abbiamo sfiorato il gol del pareggio con Frattesi che si è visto respingere da un proprio compagno un tiro diretto verso lo specchio della porta. Bandinelli ha colpito un palo che in altre circostanze, magari sarebbe entrato in rete. Sono momenti che fanno parte del calcio e che dobbiamo superare».
Simone Matteucci