Zavettieri: ho solo eseguito le direttive

10 Maggio 2015

Il tecnico: il club mi ha dato indicazioni di lavorare sui giovani e sono soddisfatto

L’AQUILA. «Non è vero che eravamo già in vacanza».

Nunzio Zavettieri prova a difendere L’Aquila, che chiude il campionato con la quinta sconfitta consecutiva (e con la quarta gara di fila senza segnare gol), che vale il settimo posto finale in un campionato nato sotto tutti altri auspici.

In molti, vedendo il risultato dopo appena dieci minuti (2-0), hanno pensato ad una squadra con la testa già altrove e arrivata nelle Marche, per la partita al Del Conero contro l’Ancona, soltanto per onore di firma. Come, d’altra parte, testimoniano i precedenti risultati.

Per l’allenatore della formazione rossoblù, è stato invece decisivo l’avvio-shock dell’Ancona.

«Anche se i due gol dei nostri avversari, incassati al 4’ e al 9’, sono frutto di episodi, tant’è vero che sono entrambi arrivati sugli sviluppi di palla inattiva».

Zavettieri spiega poi le scelte di formazione, che nell’undici titolare presentava diverse novità.

«Ho soltanto seguito l’indicazione della società di lavorare sui giovani, ad Ancona hanno fatto l’esordio tre giocatori e per il club questo è senz’altro un aspetto utile in vista dell’anno prossimo», sono le parole dell’allenatore, che prova ad assolvere i suoi nonostante i numeri impietosi dell’ultimo mese.

«Credo che, al di là del filotto negativo, che non può certo far piacere», sottolinea il tecnico dell’Aquila, «abbiamo chiuso il campionato cercando di dare tutto ciò che potevamo dare. Da questo punto di vista è stata una chiusura dignitosa, anche se, ribadisco, non fa mai piacere quando si perde, figurarsi se poi le sconfitte consecutive sono cinque».

Lascia con l’amaro, quindi, Zavettieri, il cui futuro alla guida dell’Aquila anche per il prossimo anno è ancora tutto da definire.