Zeman: «Bella vittoria, ma in avanti tanti errori»

3 Ottobre 2023

In tribuna anche l’eurodeputata Alessandra Mussolini per seguire il figlio Il match-winner Moruzzi: «È una gioia immensa, il gol lo dedico alla mia famiglia»

PESCARA . Ad applaudire al 96’ per la quarta vittoria in campionato del Pescara c’era anche l’eurodeputata Alessandra Mussolini, nipote del Duce e madre del terzino biancazzurro Romano Floriani Mussolini, 20 anni, entrato molto bene nella ripresa. «Il calcio è fatto per dare emozioni, altrimenti la gente sugli spalti si addormenta», dice Zeman sorridendo in sala stampa. A fine partita se l’è presa un po’ con i problemi di mira dei suoi attaccanti: «Hanno sbagliato qualche occasione facile davanti alla porta, ma hanno lavorato. Cuppone e Merola hanno corso tanto, poi non gli sono riuscite giocate che solitamente gli vengono», le parole del boemo. Pescara imbattuto, dopo cinque turni, e secondo: il tecnico non si aspettava questa partenza sprint. «No, pensavo che avremmo avuto più problemi in questo inizio di stagione, avendo una squadra fatta daccapo, con giovani che non hanno esperienza in questo campionato. Ma sono contento perché tutti hanno tanta voglia di fare. Il Gubbio era una squadra rognosa, non aveva mai perso finora». Tommasini-Vergani, l’ex Taranto ha vinto per ora il dualismo per cercare di soffiare la maglia da punta centrale a Cuppone: «Tommasini è avanti per quello che si vede, anche se Vergani lo vedremo giovedì per fargli trovare la condizione». Zeman non è preoccupato per la prossima partenza di Tunjov per gli impegni della Nazionale estone: «Spero non pesi la sua assenza, ho tanti giocatori che possono giocare al suo posto e mi auguro non incida la sua assenza». Giovedì sera la prima di Coppa Italia contro la Fermana: sarà turnover massiccio. «Sì, penso che daremo spazio a chi non ha ancora avuto delle opportunità finora».
Due anni fa aveva segnato l’ultima volta in serie D con la maglia della Sangiovannese. Ieri la gioia di una rete da tre punti nei professionisti. La favola di Brando Moruzzi, 19 anni, la grande sorpresa pescata dal cilindro di Zeman: «Una grande gioia. Quando ho visto la palla entrare, sono andato di corsa verso la curva dei nostri tifosi. La dedica? Alla mia famiglia». Moruzzi ha soffiato il posto da titolare Milani: «Io devo solo pensare ad allenarmi e a ritagliarmi più spazio possibile in questa squadra». Il terzino si prende la vittoria sofferta: «Il Gubbio ci ha messo in difficoltà, ma ci abbiamo creduto fino alla fine e abbiamo meritato. La mentalità di attaccare fino alla fine ci ha premiato».
Il ds Daniele Delli Carri ha commentato la vittoria e fatto il punto della situazione: «Tunjov e altri in Nazionale? Non siamo penalizzati, abbiamo una rosa ampia. Nel primo tempo non abbiamo subito niente, siamo stati compatti. Nella ripresa siamo calati, Braglia ha cambiato giocatori e si è rimesso con il 3-5-2, ma poi abbiamo ripreso le redini. I gol subiti? Ci sono stati errori, come capita sempre». Delli Carri si gode un altro giovane scovato in estate sul mercato: il 2004 Moruzzi. «È un giovane, ha ancora grandi margini di miglioramento».
Orlando D’Angelo
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