Zeman, che rimonta Capuano debutta dal 1’

20 Ottobre 2014

CAGLIARI. Due a due, e questa volta non è il caso di dire tutti contenti. Non lo è di sicuro Mihajlovic. che considera il pari una sconfitta per la sua Samp, e neanche il Cagliari: è uscito tra i...

CAGLIARI. Due a due, e questa volta non è il caso di dire tutti contenti. Non lo è di sicuro Mihajlovic. che considera il pari una sconfitta per la sua Samp, e neanche il Cagliari: è uscito tra i fischi alla fine del primo tempo con un brutto 0-2 sul groppone. Ed è risorto nella ripresa conquistando il primo punto della stagione al Sant'Elia, quando sperava addirittura di poter vincere. E dal primo minuto Zeman ha schierato l’ex pescarese Marco Capuano. La cena-scommessa tra Zeman e Mihajlovic «lanciata» dal serbo? Forse si farà. Sì, ma chi paga? La Samp deve riflettere su quello che è riuscito a sbagliare al 5' della ripresa: tre occasioni nel giro di cinque secondi con un palo (Gabbadini), un miracolo sulla linea (Benedetti su Obiang) e parata finale di Cragno ancora su Obiang. Sarebbe stato lo 0-3 e la certezza del terzo posto in classifica (che comunque rimane anche con il pari) a un punto dalla Roma e a due dalla Juventus. «Questa partita non l'abbiamo pareggiata, ma persa. Sono due punti regalati, abbiamo avuto tante occasioni per chiudere e non ne abbiamo approfittato. Più che deluso sono arrabbiato, non si possono regalare partite così», dice Mihajlovic. Avrebbe voluto vincere anche il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, presente in sala stampa al posto Zeman, partito wubito a fine partita alla volta di Palermo, dove stamattina una piazza della città sarà intitolata a suo zio Cestmir Vycpalek. Ma ammette di aver temuto il peggio: «Al termine del primo tempo e sotto di due reti, ho pensato a una maledizione del Sant'Elia. Poi fortunatamente abbiamo raddrizzato il risultato e avremmo anche potuto meritatamente vincere».