Zeman dice sì a Delli Carri: guiderà ancora il Pescara

14 Giugno 2023

A Roma l’incontro risolutivo tra l’allenatore e il ds per stilare il programma

PESCARA. Vertice a Roma per pianificare il futuro. Ieri il ds del Pescara Daniele Delli Carri ha incontrato Zdenek Zeman nella Capitale trovando l’intesa per il prolungamento del contratto in scadenza a fine mese. Oggi il boemo volerà a Palermo per il matrimonio del figlio Karel che sarà celebrato giovedì e la prossima settimana il tecnico si legherà al Delfino per un’altra stagione. L’epilogo beffardo della semifinale con il Foggia ha lasciato tanta amarezza, ma la società e l’allenatore sono convinti di poter ripartire con il piede giusto. Zdenek ha chiesto di abbassare ulteriormente l’età della rosa, vuole giovani motivati e desiderosi di affermarsi. Ovviamente qualche elemento esperto in rosa ci sarà, altrimenti potrebbe essere dura lottare per il vertice in un torneo insidioso come quello di serie C.
Difesa. Sono due i portieri sotto contratto, Plizzari e Sommariva, ed entrambi potrebbero cambiare aria. C’è poi D’Aniello, 20enne che Zeman ha schierato titolare contro il Foggia all’Adriatico. L’ex Cagliari Primavera ha il contratto in scadenza, ma a breve dovrebbe firmare il rinnovo. Comunque sia, di certo arriverà un altro portiere. Il reparto difensivo sarà innervato con almeno quattro acquisti. Pellacani, Brosco e Milani sono confermati, Ingrosso andrà via e Delli Carri proverà a trattenere Mesik che piace molto a Zeman. Obiettivo non facile, dal momento che il 22enne slovacco è richiesto da due club di B (Palermo e Venezia). Infine c’è il baby Catena che partirà in ritiro insieme ai compagni. Dunque, considerati gli addii di Cancellotti e Crescenzi, ai quali non verrà prolungato il contratto, di Boben e Gozzi, rientrati ai rispettivi club di appartenenza (Ternana e Genoa), serviranno almeno tre terzini e un centrale. Piace Lorenzo Lucchesi, 20enne centrale della Fiorentina Primavera (quest’anno 30 presenze e 5 gol).
Centrocampo. Il reparto verrà rivoluzionato. Partiranno Rafia (Genoa, ma occhio al Frosinone), uno tra Palmiero e Aloi, e forse anche Mora, oltre a Gyabuaa e Kraja rientrati all’Atalanta; invece Germinario potrebbe restare. Delli Carri è sulle tracce di Daniel Sannipoli, 23enne del Latina, Niccolò Pisilli (classe 2004) della Roma e Niccolò Squizzato, 21enne rientrato all’Inter dopo un’annata in C nel Renate. Dall’Alessandria tornerà Luca Lombardi (2003) che sarà valutato durante il ritiro.
Attacco. Non rivedremo in biancazzurro Delle Monache e Desogus che erano in prestito rispettivamente dalla Sampdoria e dal Cagliari. In bilico le posizioni di Kolaj e Vergani, occhio anche a Lescano che dopo i 20 gol realizzati potrebbe ricevere offerte dalla B. Il bomber ha un contratto fino al 2024, ma è chiaro che in caso di permanenza bisognerebbe prolungarglielo per non rischiare di perderlo l’anno prossimo a parametro zero. Delli Carri proverà a riportare Merola in Abruzzo. L’esterno di proprietà dell’Empoli proseguirebbe volentieri la carriera alle dipendenze di Zeman, però bisogna trovare l’intesa economica con il club toscano. Il ds è tornato sulle tracce di Samuele Spalluto, centravanti di proprietà della Fiorentina che ha iniziato la stagione alla Ternana e a gennaio si è trasferito al Novara. Piace Manzari del Sassuolo, nel torneo scorso 8 reti e 6 assist con il Monopoli, e a breve Delli Carri potrebbe tornare alla carica per un altro suo vecchio pallino: Vincenzo Millico del Cagliari. L’esterno offensivo cresciuto nel Torino ha il contratto in scadenza e il club sardo vanta l’opzione di rinnovo per altri tre anni. Da quello che filtra il Cagliari non sembra orientato a esercitarla, quindi il Pescara potrebbe lanciare l’assalto. Infine, rientreranno per fine prestito gli attaccanti Belloni dal Latina e Bocic dal Frosinone.
Giovanni Tontodonati
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