Zeman diventa grillino: «Voto 5 Stelle»

Il boemo conferma la presenza mercoledì all’Aurum: il Movimento mi ha cercato e sono felice, ma non mi vedo ministro
PESCARA. Un pareggio scialbo, poche emozioni, nessun gol e tanta curiosità per la nuova possibile veste di Zdenek Zeman. Il Pescara non va oltre lo 0-0, ma le attenzioni del post gara sono tutte concentrate sul boemo, che mercoledì, all’Aurum, presenzierà la presentazione del programma sport del Movimento 5 Stelle. «Voterò 5 Stelle», conferma il tecnico biancazzurro. «Ho deciso di legarmi al Movimento 5 Stelle perché sono curioso, voglio scoprire questa novità. È un movimento politico nuovo e voglio capire cosa ha intenzione di fare». Zeman, mercoledì, a Pescara affiancherà tanti big del mondo pentastellato. Il boemo è contento della sua scelta e precisa: «Non mi sono avvicinato io al Movimento, mi hanno contattato loro e sono contento che abbiano pensato anche a me». Una simpatia per il popolo grillino, che potrebbe mutare in un vero impegno in politica: «È difficile che io scenda in politica o che faccia il ministro dello sport», ha rimarcato l’allenatore del Pescara. «Rimango sempre fuori dalla politica perché ho il mio lavoro».
Di Maio, quindi, alle elezioni del 4 marzo avrà un voto in più, un voto di uno che in carriera è stato più volte indicato come icona della legalità dello sport. «Voterò 5 Stelle perché in giro non c’è altro che mi convince. È un movimento nuovo, che vuole cambiare qualcosa e gli darò fiducia sperando che riesca a fare qualcosa».
Zeman si tiene lontano da un possibile coinvolgimento diretto in politica e si tiene stretto il Pescara, che anche ieri è rimasto a secco di gol. «Non è una cosa che mi piace quando finiamo senza fare gol», sottolinea il boemo. «Abbiamo giocato in modo troppo complicato, siamo stati troppo lenti in manovra, anche se abbiamo fatto qualcosa di più rispetto alla gara contro l’Entella se parliamo di tiri, ma non basta». Delfino da sbadigli: «Avremmo dovuto essere più veloci, bisognava cercare giocate più semplici, ma purtroppo non ci siamo riusciti». Il Delfino non segna su azione da 5 gare e il dato è abbastanza allarmante. «Siamo lenti nelle giocate, se i giocatori toccano 4 o 5 volte palla è un problema. A me l’attacco contro la Cremonese non è piaciuto perché non ha fatto gol. I miei attaccanti hanno fatto troppo poco per vincere la partita».
Bocciato De Falco, all’esordio in biancazzurro: «Da Falco mi aspettavo di più. È vero che viene da un lungo infortunio, ma volevo più rapidità. Era un po’ timido». Zeman ha cambiato il tridente, lo ha stravolto, ma senza effetti sperati: «Volevo cambiare in avanti perché nelle partite precedenti facevamo poco nella manovra offensiva. Avendo due giocatori tecnici esterni e uno di peso nel mezzo pensavo di riuscire a cambiare qualcosa. Capone? Ha avuto un’ottima occasione che forse avrebbe meritato di più. Bisogna essere più convinti». Zeman, però, non molla: «Non sono rassegnato. I miei giocatori hanno delle qualità per migliorare».
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