Zeman: «Morale basso? No, vogliamo riscattarci»

23 Settembre 2017

Il tecnico: «Dobbiamo essere più concentrati». Probabile rivoluzione in difesa

PESCARA. Difficile immaginare un avversario peggiore in questa fase. Oggi pomeriggio (ore 15) il Pescara fa visita alla Cremonese, scottata dallo stop di Bari, che in casa non perde da un anno e sette mesi. L’ultimo ko risale al 20 febbraio 2016, in Lega Pro, quando il Pordenone vinse per 2-0. Inoltre, i grigiorossi vanno a segno allo stadio Zini da 29 gare ufficiali consecutive, per un totale di 61 reti realizzate (in media più di 2 a partita). Non una bella notizia per i biancazzurri che hanno già incassato 12 gol nelle prime 5 giornate e negli ultimi 22 match fuori casa non hanno mai mantenuto la porta inviolata (53 reti al passivo). La soluzione per Zdenek Zeman è una sola. «Serve la giusta concentrazione», spiega il tecnico biancazzurro, «quando gli avversari hanno il pallone e ci saltano non dobbiamo fermarci, ma continuare a fare la fase difensiva. Contro l’Entella abbiamo disputato una buona gara, ma due valutazioni sbagliate ci sono costate la vittoria».
Senza le rimonte subite con Frosinone, Salernitana ed Entella, la classifica avrebbe un volto completamente diverso. Con i sei punti buttati via, infatti, il Pescara sarebbe in vetta. Nonostante la delusione, il boemo non ha notato un clima negativo nello spogliatoio. «La squadra ha tanta voglia di riscatto». Da ogni parte d’Italia sono arrivate le solite critiche di chi accusa il boemo di trascurare la fase difensiva. In realtà, soprattutto nell’ultima sfida con l’Entella, la squadra è stata colpita in situazioni di superiorità numerica. «Infatti è questo l’aspetto che non mi va giù. Se siamo attivi in fase offensiva posso anche accettare di prendere gol in contropiede, ma non mi piace l’atteggiamento passivo che ogni tanto assumiamo». L’allenatore del Delfino mette in guardia i suoi in vista del match con la Cremonese, una squadra esperta che in campo sa sempre cosa fare. «Gioca un calcio semplice ed equilibrato nelle due fasi. Tesser ha una buona rosa, contro la Cremonese servirà molta attenzione».
Il discorso si sposta sui singoli e, inevitabilmente, coinvolge Brugman. La disputa sul ruolo (play maker o mezzala) sta ormai diventando un tormentone. Ma il boemo resta fedele alla sua idea. «Voi dite che è stato il migliore anche con l’Entella. Bisogna vedere cosa ci si aspetta da un regista. Io gli chiedo di costruire la manovra e lui nell’ultima gara ha giocato 115 palloni di cui 100 inutili, perciò un brutto numero. Vorrei che verticalizzasse e rischiasse di più. Se dialoga con i difensori centrali o con i terzini resta troppo lontano dagli attaccanti. Quando gioca mezzala è più vicino alle punte ed è più efficace».
In attacco fiducia a Pettinari che martedì sera è rimasto a secco. «Pettinari non può segnare sempre triplette. Un calo ci può stare, però poi dipende anche da come viene cercato dai compagni». Il capocannoniere della serie B verrà affiancato nel tridente da Capone e da uno tra Del Sole e Baez. Il tecnico di Praga spende due parole per il giovane napoletano. «Del Sole a volte vuole strafare, non cerca le cose semplici. Ha grandi qualità tecniche, ma deve imparare a giocare con la squadra». A centrocampo Carraro potrebbe dovrebbe essere il play maker con Coulibaly e Brugman mezze ali. In alternativa quest’ultimo in cabina di regia e Valzania interno sinistro. Le novità più significative dovrebbero riguardare il reparto difensivo. In mezzo Coda agirà in coppia con Bovo che debutterà dal primo minuto sostituendo l’infortunato Perrotta, mentre sulle corsie laterali Crescenzi e Mazzotta potrebbero riposare. In tal caso, a sinistra giocherebbe Balzano e a destra Zampano, tenuto in panchina a sorpresa nell’ultima partita. «Zampano è il giocatore più preparato per il mio calcio, ma anche il più imprevedibile. A volte perde la ragione».
Tra i convocati c’è anche Elizalde dopo che la società ha ricevuto la documentazione per perfezionare il tesseramento. Oltre a Perrotta, assenti per infortunio Proietti, Palazzi, Campagnaro, Selasi, Latte Lath e Mancuso. C’è, invece, Kanoutè che ha smaltito l’influenza.
L’arbitro. Tre i precedenti del Pescara con l'arbitro Forneau di Roma 1. Due a livello di Primavera: l'11 aprile 2015 quando diresse Pescara-Cesena 0-2 con doppietta di Damonte e il 6 febbraio 2016 in occasione di Pescara-Ternana 1-0 con gol di Mazzone. L'unico con la prima squadra si riferisce all'incontro di Coppa Italia dello scorso 6 agosto con la Triestina vinto 5-3 dai biancazzurri ma grazie anche a un rigore decretato dal fischietto romano ai padroni di casa proprio in extremis che portò le squadre ai supplementari.
Le quote. Cremonese favorita dai bookmakers contro il Pescara. La miglior quota del segno 1 è proposta dall'agenzia di scommesse Eurobet che paga 2,15 volte la posta giocata. Per quanto riguarda il pareggio, si sale fino al 3,65 di Betflag mentre l'eventuale successo dei biancazzurri di Zeman si attesta sul 3,3 di Bet365.
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