Zeman: Pescara più forte, ora dobbiamo dimostrarlo

L’allenatore: «Tecnicamente e fisicamente meglio della passata stagione»
PESCARA. Con la suggestione di poter sfidare il Monza e di tuffarsi nel calcio dei grandi, oggi alle 18 a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) il Pescara sfiderà la Reggiana nel turno preliminare del tabellone della Coppa Italia dio A e B. Gara secca, in caso di parità previsti supplementari ed eventuali rigori. Chi vincerà sfiderà il Monza il prossimo 13 agosto in trasferta. Sono passati quasi due mesi da quella semifinale play off persa contro il Foggia e il Pescara torna ad assaporare il gusto di una partita vera dopo quattro sgambature facili facili. Tanti gol segnati, nessuno subito ma di avversari di spessore neanche l’ombra. Oggi il primo vero test del nuovo Pescara di Zeman che, alla vigilia, arriva in conferenza con il volto sorridente e tanta voglia di riassaporare il campo. «Tecnicamente e anche fisicamente siamo più forti della passata stagione. Abbiamo fatto la prima parte della preparazione, ora inizierà una nuova fase che ci porterà all’inizio del campionato. Sarà posticipato? Non mi dispiace, possiamo lavorare di più per conoscerci meglio».
Le scelte. Zeman non ha svelato la formazione, assenti Tunjov, Aloi, Vergani e Scipioni (infortunio in rifinitura), mentre Tommasini non è tra i convocati. «Ci sono dei ballottaggi, partiamo in 21 e sfrutterò anche i cambi che ci saranno durante la partita per fare il massimo. Non c’entriamo nulla con questa Coppa, ma di sicuro ci proveremo». Sarà come sempre 4-3-3: tra i pali Plizzari, dubbio tra i centrali difensivo con Brosco (potrebbe partire dalla panchina), Mesik e Pellacani in ballottaggio per due maglie. Pierno e Milani agiranno sulle corsie laterali. In mediana Squizzato regista con Dagasso e uno tra Manu e De Marco ai lati, mentre è certo il tridente offensivo con Cuppone riferimento centrale supportato da Accornero a sinistra e Merola a destra. «Plizzari gioca», ha detto Zdenek Zeman, «ma anche Ciocci è un buon portiere. Lui è appena arrivato e deve aspettare un po’. Tra i centrocampisti Squizzato è quello che ha le caratteristiche per fare il metodista. Anche Dagasso e De Marco possono farlo. Mora? Ha fatto molto bene da regista in questi giorni e ha tanta influenza sul gruppo. Se gli chiedessi di alzare il ritmo perderei tempo. A proposito di Dagasso: tra i giovani è quello che mi ha sorpreso di più».
La Reggiana. «Conosco poco l’avversario, lo scorso anno ha vinto il campionato e ora si è rinforzato. Ha ottime potenzialità, ma io voglio vedere come reagisce la squadra quando ci aggrediranno. Cosa che non abbiamo mai verificato finora. Nesta? Mi ha dato tante soddisfazioni. È un bravo ragazzo, vive di calcio e sono contento che sia tornato in Italia. Gli auguro il meglio».
Calciomercato. Il nome nuovo per il centrocampo è Alessandro Lombardi, classe 200, mezzala che sarà svincolata non appena sarà confermata l’esclusione dalla B della Reggina. Se dovesse esserci un’uscita il profilo potrebbe essere valutato dal direttore sportivo Daniele Delli Carri. Ieri, intanto, è arrivata l’ufficialità del passaggio in biancazzurro di Cristian Tommasini, classe 1998, prelevato a titolo definitivo dal Pisa. Contratto triennale per il nuovo attaccante. Tutto fatto per Gianmarco Cangiano, esterno offensivo dal Bologna, mentre tra lunedì e martedì verrà perfezionato il passaggio di Aristidi Kolaj al Cesena. Mesik? Al momento resta in biancazzurro, ma Zeman in conferenza ha lanciato il campanello d’allarme. «Mi dispiace se dovesse andar via. Ma nel calcio funziona così: in caso lo sostituiremo. Vergani? È quasi pronto, presto tornerà in gruppo». Appuntamento alle 18 a Fiorenzuola: dopo l’indigestione di gol segnati nei test amichevoli, Zeman vuole le prime risposte vere contro un avversario di spessore.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

