Zeman, poker e festa col suo Lugano

Tonfo del Liverpool di Klopp. Sammer o Ancelotti al Bayern per il dopo-Guardiola
LUGANO. Per due mesi l’ex tecnico del Pescara, Zdenek Zeman, potrà fare festa. Il campionato svizzero va in letargo – fino al primo week-end di febbraio – e ieri il boemo ha portato al rotondo successo il suo Lugano: 4-1 sulla seconda forza della Super League, il Grasshopper. Il Lugano è ottavo, a più quattro sul Vaduz, ultimo in classifica. Obiettivo dichiarato del Lugano, alla prima esperienza in Super League, è «arrivare penultimo», posizione che garantirebbe una salvezza che per la band di Zeman sarebbe come uno scudetto.
«Il Lugano poteva e doveva fare anche di più», afferma Zeman, «anche così sono però contento: non siamo ultimi ma decimi e nel ritorno dovremo cercare di mantenere almeno l’ottava posizione». Ieri, contro le “cavallette zurighesi”, il Lugano era partito male e dopo 17’ era sotto di una rete. Ma al 31’ l’espulsione di Pnishi e il conseguente rigore infilato da Culina hanno rappresentato la svolta. Fino al poker finale messo a segno da Crnigoj, Tosetti e Susnjar, tutti e tre al loro primo centro stagionale. Fine partita rovinato però dai tifosi: è dovuta intervenire la polizia per evitare il contatto tra i sostenitori delle due squadre riversatisi in campo. Archiviata la parentesi campionato, tra sette giorni la formazione di Zeman si giocherà l’accesso alle semifinali di Coppa Svizzera contro il Köniz (terza divisione).
Premier. Il Liverpool incassa a Newcastle la seconda sconfitta della gestione. Per Klopp è uno stop che fa male, visto che i Reds falliscono l’aggancio al Tottenham, quinto in classifica, restando fuori dalla zona che porterebbe alle coppe europee. Il Newcastle, reduce da due batoste con Leicester e Crystal Palace, scavalca il Sunderland e raggiunge a quota 13 la coppia Norwich-Bournemouth, ma la peggior differenza reti (-14) condannerebbe in questo momento la squadra di Steve McClaren.
Sammer per Guardiola? In Bundesliga interessa più il futuro di Pep Guardiola che la prima sconfitta del Bayern Monaco ad opera del Borussia Moenchengladbach. La provocazione l’ha lanciata su Sky Deutschland, Berti Vogts: «Chissà, il posto di Guardiola in panchina lo potrebbe prendere Sammer». L’ex interista Matthias Sammer, attuale ds dei bavaresi, potrebbe sostituire Guardiola, che sarebbe stato chiamato dagli sceicchi del Manchestre City, in Premier. Ma per il futuro della corazzata Bayern, saldamente al comando della Bundesliga nonostante il rumoroso ko di sabato, sarebbe in trattativa anche Carlo Ancelotti.

