Zeman rilancia il Pescara: stasera inizia la rincorsa

23 Dicembre 2023

Il boemo torna in panchina: «Mi aspettavo di più, ma c’è tanta qualità»

PESCARA. «In questo periodo ho sentito un grandissimo affetto». Zdenek Zeman torna a parlare in conferenza stampa, alla vigilia dell'ultima gara di andata in programma questa sera all'Adriatico contro la Fermana, e appare meno glaciale e distaccato: dopo l'ischemia transitoria che lo aveva colpito prima della partita di Coppa a Catania, il boemo è stato travolto da un'ondata di messaggi d'incoraggiamento. Ha messo da parte le sigarette («senza fumo si può stare e vado avanti. Vediamo quanto dura...»), ma martedì scorso è tornato in campo a guidare la squadra e oggi sarà di nuovo in panchina in una partita ufficiale, dopo due assenze. «In panchina? Dovrei esserci, lo spero, se non succede niente…», ride il 76enne di Praga. Fatta anche la formazione: Pieno a destra favorito su Floriani, Di Pasquale insidia il posto di Brosco. Ultimo dubbio a metà campo tra Tunjov e De Marco, ma l'estone sembra favorito con Squizzato play e Dagasso mezzala sinistra. Cuppone al centro del tridente, con Merola e Cangiano esterni. Accornero è out, al pari di Franchini, Aloi e Pellacani. Zeman, quando si torna a parlare della squadra, cambia espressione: «Sono critico: non mi sono piaciute le ultime due partite. Non abbiamo giocato come dovevamo giocare, con aggressività e all'attacco. Sono difetti che sono aumentati nelle partite senza di me. Penso che la squadra abbia risentito della mia assenza, non perché io li faccia spaventare, ma perché erano preoccupati per la mia salute». Fermana ultima in classifica, ma in crescita: «È vero che la Fermana è ultima, ma queste sono le partite più difficili. Non richiamano la concentrazione necessaria. Io vorrei che la squadra pensasse invece di dover giocare contro la prima in classifica, non contro l’ultima». Mercato di gennaio alle porte, pensa di chiedere giocatori per migliorare la rosa? «Ripeto: sono convinto che questa squadra abbia dei valori, magari non li ha espressi tutti finora, ma sono contento. Chi ha giocato meno pensa di trovare più spazio altrove? Non metterò loro un freno, anche se mi dispiace». Squizzato è il play del Pescara? «Ne ho provati tre: Aloi, Dagasso e Squizzato. De Marco per una partita: ha fatto bene ma non è il suo ruolo. Squizzato vede il gioco, anche se a volte perde tempo». Il centravanti invece è Cuppone: «Si è conquistato il posto sul campo, ma ho fatto giocare un po’ tutti. Lui e Tommasini possono continuare a giocarsi la maglia, anche lui ha qualità che spero faccia vedere presto». Tunjov ancora avulso dal contesto, nonostante la qualità di altra categoria: «Sembra passivo. In allenamento non ha mai mollato, ma in partita ogni tanto si blocca. Ci sono già io che guardo, non serve che lo faccia anche lui. Per caratteristiche va poco senza palla perché la vuole sui piedi. Spero che cambi, è un giocatore che ha mezzi fisici e tecnici importanti». Dagasso è la rivelazione di questa stagione? «Sta facendo bene, spero possa fare anche meglio». Moruzzi è invece sparito dai radar: «Milani ha fatto bene e si è ripreso il posto, sono contento di avere questa concorrenza. La maglia bisogna guadagnarsela. Moruzzi ha mollato negli allenamenti, ma ora si è messo a posto con la testa e sta lavorando bene: avrà le sue occasioni». Chiederà un nuovo difensore centrale? «No, anche se dobbiamo aspettare Pellacani dopo l’operazione al menisco. Ma gli altri mi danno fiducia, c'è anche Staver: è in crescita e può aiutarci. Mi avanzano giocatori… in allenamento ho dovuto fare partite dodici contro dodici per far giocare tutti». Il bilancio del girone d’andata? «Mi aspettavo di più, come tutti. Volevamo competere pere il vertice, purtroppo quelle sconfitte contro avversarie non di prima fascia ci sono costate tanto, sia mentalmente che in classifica. Abbiamo perso partite che non potevamo perdere, quelle fanno la differenza: ecco perché non siamo più lassù». Contro la Fermana, quindi, vietato sbagliare: inizia la rincorsa.
Orlando D'Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.