Zeman ritrova il suo allievo e torna a sfidare il passato

Il boemo contro Delio Rossi, suo giocatore a Foggia ed ex tecnico del Pescara Zdenek in carriera nelle gare contro i pugliesi ha sempre vinto (con tanti gol)
PESCARA. Il ritorno nella città dove è diventato un’icona di fronte al suo vecchio allievo. Zdenek Zeman contro il Foggia di Delio Rossi, primo atto domenica allo Zaccheria, giovedì il secondo all’Adriatico. Il duello tra i due allenatori racchiude significati profondi, storie che coinvolgono le loro carriere e i due club. L’attuale tecnico del Pescara ha guidato il Foggia in quattro periodi diversi. La prima volta nel 1986 e il capitano dei rossoneri era proprio Rossi. L’avventura si è conclusa alla 27ª giornata con l’esonero del boemo che, però, nel 1989 è tornato a Foggia ponendo le basi della futura “Zemanlandia”.
Ottavo posto in B, poi la promozione in A nel 1991 e tre stagioni da sballo nella massima serie (due noni e un undicesimo posto) dando spettacolo su tutti i campi. In quegli anni Rossi allenava la Primavera del Foggia e da Zdenek ha appreso i rudimenti del 4-3-3, poi rivisitato nel corso della brillante carriera. Nel 1996-97 il tecnico di Rimini si è legato al Pescara disputando un ottimo torneo di B (sesto posto). In seguito ha portato la Salernitana in A e nel 2000 il compianto patron del Delfino, Pietro Scibilia, gli ha affidato di nuovo la squadra. Un ritorno amaro, visto che alla 10ª giornata ha lasciato la panchina a Giovanni Galeone, poi sostituito da Tarcisio Burgnich, prima del ritorno di Delio che non è riuscito a evitare la retrocessione in C. A distanza di tanti anni un altro incrocio tra i condottieri esperti (76 anni Zeman, 63 Rossi): in palio c’è la finale play off.
Zeman vs Rossi. Sono 5 i precedenti tra i due e il bilancio pende leggermente a favore di Rossi (3 vittorie contro le 2 di Zeman). La prima sfida se la aggiudica il boemo quando allena la Roma (3-1 alla Salernitana di Rossi), ma i campani si prendono la rivincita nella gara di ritorno (2-1). Nel 2002 il Lecce di Rossi sconfigge la Salernitana di Zeman (2-1) e l’anno successivo in Coppa Italia i salentini superano (0-1) in trasferta l’Avellino guidato dal boemo. Infine nell’ultimo scontro, a gennaio 2005, il Lecce di Zeman ha la meglio sull’Atalanta di Rossi (1-0).
Zeman vs Foggia. Il tecnico di Praga non è mai stato tenero contro la sua vecchia squadra. Nel 1995, ai tempi della Lazio, il primo duello: all'Olimpico i biancocelesti sommergono di reti (7-1) i rossoneri con la tripletta di Alen Boksic e la doppietta di Beppe Signori, quest’ultimo altro ex senza pietà che nella sfida di ritorno allo Zaccheria realizza la rete che sancisce l’aritmetica retrocessione dei pugliesi. Cinque anni fa, in B con il Pescara, Zeman riserva lo stesso trattamento ai satanelli: 5-1 all’Adriatico e 1-0 al ritorno. In totale 4 successi di Zdenek in altrettanti incontri con 14 gol fatti e 2 subiti. Il bilancio di Rossi con il Delfino, invece, è in sostanziale equilibrio (3 vittorie, 5 pari e 4 ko). I tifosi biancazzurri sperano che il boemo allunghi la striscia positiva con Il Foggia, anche per vendicare lo “sgarbo” ricevuto da Rossi otto anni fa, quando il tecnico, alla guida del Bologna, conquistò la A ai danni del Pescara con due pareggi e grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare.
Giovanni Tontodonati
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