Zeman: sbagliamo tanto Sebastiani: ko immeritato

Il tecnico: «Abbiamo fatto una buona gara, ma il risultato dipende da chi fa gol...» Il presidente: «La squadra sta bene e corre più degli altri». Accornero infortunato
PESCARA. Zdenek Zeman a fine partita è rammaricato per il ko casalingo subito in pieno recupero, ma non boccia il Pescara. «È stata una buona partita, a tratti troppo dura, poi il risultato dipende da chi fa gol: noi abbiamo sbagliato il rigore, abbiamo preso un palo e poi ci siamo fatti un autogol».
Il miglior Di Pasquale protagonista di uno sfortunato autogol. «Di Pasquale ha fatto bene, peccato solo per il risultato: meritavamo di più. Vince chi fa gol, l’abbiamo fatto noi, ma nella porta sbagliata...».
Il Pescara ha avuto diverse occasioni, ma non ha trovato il gol. «Il Perugia è una buona squadra, ma noi potevamo fare meglio nelle conclusioni. Sbagliamo ancora tanto, alla squadra dico che la palla deve andare su. A volte, invece, la giochiamo dietro, ma si vede che non trovano altre soluzioni». Edoardo Vergani ha fallito il rigore e ha reagito ai fischi dell’Adriatico: «Il rigore sbagliato è stato una brutta cosa per noi, lui di solito tira forte, stavolta ha cambiato e non so perché. Ma aveva fatto una buona partita». Deluso per il risultato il presidente Daniele Sebastiani. «Contro una grande squadra il Pescara non ha demeritato: abbiamo sbagliato un rigore, preso una traversa e avuto diverse occasioni. Poi oggi abbiamo scoperto che in C c’è il Var: l’arbitro prima assegna la punizione a due in area, poi ascolta il quarto uomo che gli fa cambiare decisione. La partita mi è piaciuta. Contro il Perugia avevamo fatto bene all’andata, portando via un punto. Peccato aver sbagliato quel rigore e aver preso quell’incrocio dei pali». Tegola Accornero: «Si è fatto male, speriamo nulla di grave». Fischi dei tifosi al 90’. «La delusione ci sta, ma le partite vanno viste bene. Dopo una partita così non si può uscire dallo stadio arrabbiati contro la squadra». Come giudica la prova di Vergani? «Qualcuno applaudiva, qualcuno fischiava. Lui ha risposto agli applausi. Ha giocato la miglior partita da quando gioca a Pescara. Il rigore? Ha avuto il coraggio di tirarlo. Complimenti al portiere Adamonis». L’obiettivo è ancora il terzo posto? «Siamo tutti nel giro di tre-quattro punti. Può succedere di tutto, mancano tantissime partite. La squadra sta bene e corre più degli altri. Oggi (ieri, ndc) il risultato è stata bugiardo». Tommasini in uscita e Meazzi in arrivo: conferma il presidente? «Nessuna conferma, idem su Meazzi. Non parlo fino a quando non ci saranno le ufficialità. Quando le operazioni saranno ufficiali, lo comunicheremo. Tommasini ha almeno dieci richieste. Meazzi? Ci piace, ma è un giocatore dell’Entella e bisognerà ragionare anche con loro. Rijks? Delli Carri ci sta lavorando, vedremo nei prossimi giorni cosa succederà…».
Il ko di ieri rende ancora più impellenti degli interventi sul mercato. Il ds Delli Carri proverà a stringere con l’Entella per la mezzala Meazzi. Ma in attacco si concentrano le attenzioni del Delfino: Vergani, dopo il rigore fallito ieri e i fischi ricevuti sembra essere un addio certo. Idem Tommasini, ieri non utilizzato da Zeman: nelle prossime ore dovrebbe concretizzarsi il suo trasferimento in prestito alla Lucchese. Poi assalto all'olandese Rijks dell'Utrecht.
Orlando D'Angelo
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