Zeman sorride, c’è Brosco «Pescara, credo nella B»

Il difensore al rientro dopo la squalifica: «Ora voglio un gol all’Adriatico»
PESCARA. Con Alberto Colombo era un giocatore fondamentale, con Zdenek Zeman è forse insostituibile, soprattutto perché in passato ha lavorato con il boemo e conosce i suoi metodi. A Taranto l’assenza per squalifica di Riccardo Brosco si è fatta sentire, il Pescara ha rimediato tre ceffoni e perso punti pesanti in chiave terzo posto. Restano due partite da giocare, poi testa ai play off e il Delfino vuole tenersi stretto la posizione privilegiata. Domenica (ore 17,30) all’Adriatico arriva il Monopoli, bisogna vincere per tenere a distanza il Foggia, atteso a Catanzaro e quarto a -1 dai biancazzurri, il Picerno (prossimo avversario la Virtus Francavilla in trasferta) e il Cerignola (impegnato in casa con il Latina), quinti a 3 punti di distanza dal Pescara.
Il pilastro. Contro il Monopoli Brosco si riprenderà il posto al centro della retroguardia. «I miei compagni lavorano da poco con Zeman e stanno imparando i movimenti giusti», ha detto il 32enne a Rete 8 nel corso della trasmissione “A cena con”, provando a risollevare l’umore della squadra dopo la batosta di Taranto. «Io sono avvantaggiato perché sono già stato alle sue dipendenze. Serve ancora un po’ di tempo, però abbiamo la possibilità di presentarci al meglio agli spareggi».
Brosco vuole tornare in B, la categoria in cui ha trascorso l’intera carriera prima del ritorno in Abruzzo, dove era già stato nel 2011-12 conquistando la promozione in Serie A con Zeman. Di recente ha raggiunto il bonus per il prolungamento del contratto e anche nella prossima stagione vestirà la maglia biancazzurra. «Sarebbe meglio giocare di nuovo in B, ma sono molto scaramantico e non voglio fare promesse ai tifosi. Dico solo che spero e credo che il Pescara possa arrivare fino in fondo». Con l’arrivo di Zeman è diventato il nuovo capitano. «Lui si fida di me, tuttavia, nelle gerarchie di inizio anno ci sono anche Gianmarco Ingrosso, che veste la maglia del Pescara da più tempo di me, e Luca Mora che è il calciatore con maggiore esperienza». Nel corso del torneo la fascia è stata indossata pure da Tommaso Cancellotti che, grazie alle 32 presenze (2.844 minuti in campo), è il biancazzurro più utilizzato. Subito dopo c’è proprio Brosco con 32 gare e 2.730’ giocati, impreziositi da 2 gol contro Turris e Gelbison, entrambi in trasferta e di testa sugli sviluppi di tiri dalla bandierina. Ora Riccardo vorrebbe togliersi una soddisfazione davanti ai propri tifosi. «Sarebbe bello segnare all’Adriatico. Quando c’è un angolo a nostro favore, Zeman vuole che giochiamo il pallone, io dico che ogni tanto si potrebbe crossare direttamente in area».
Nella sua carriera ha disputato tante stagioni di ottimo livello, a Latina ha lasciato un pezzo di cuore e anche ad Ascoli ha vissuto bei momenti, ma la gioia del 2012 con il Pescara è qualcosa di irripetibile. «Fu un anno fantastico, ogni settimana una festa. Ricordo che mi feci male e restai lontano dai campi per 4 mesi, però rientrai nelle ultime partite che furono le più emozionanti. L’apoteosi contro la Sampdoria: marcai Icardi, vincemmo 3-1 e festeggiammo la promozione».
La gara con il Monopoli. Oltre a Brosco rientrerà pure Milani che ha scontato la squalifica. Al contrario, non ci sarà Crescenzi, fermato per un turno dal giudice sportivo. Assente anche Plizzari che a breve verrà visitato di nuovo dal dottor Tavolieri. Le sensazioni sono buone, quasi sicuramente il portiere sarà pronto per i play off. Domenica tra i pali ci sarà Sommariva, in difesa Cancellotti, Brosco, Mesik e Milani. A centrocampo Palmiero, Rafia e uno tra Kraja, Mora e Gyabuaa. In attacco fiducia a Merola e Lescano, mentre Kolaj deve battere la concorrenza di Delle Monache e Desogus. Quest’ultimo, ormai pienamente ristabilito, spera di riavere spazio dopo un periodo buio (appena 18’ giocati nelle ultime 6 partite).
Giovanni Tontodonati
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