Zeman spinge il Pescara: a Catanzaro per vincere

26 Marzo 2023

Il tecnico bacchetta il ct Mancini: «Retegui? In Nazionale niente provini»

PESCARA. La classica mission impossible, ma da affrontare senza assilli e senza pressioni. Oggi alle 14.30 al Ceravolo che sarà in festa e tutto esaurito, il Pescara affronterà il Catanzaro dei record, già promosso in B ma desideroso di continuare il proprio cammino senza fare regali a nessuno. Zeman lo sa e in conferenza, alla vigilia, ci ha scherzato su. «Io mi auguro che facciamo festa e siano deconcentrati, ma non credo proprio». Il Pescara però ha una motivazione in più regalata dai risultati maturati ieri. Un eventuale passo falso lascerebbe i biancazzurri al terzo posto e allora testa libera e gara da affrontare senza pressioni. Il Foggia, il Picerno e il Cerignola hanno lasciato punti preziosi per strada e il Pescara ieri ha scongiurato l’ipotesi sorpasso.
Qui Catanzaro. Zeman di solito parla poco degli avversari, ma in conferenza stampa ha speso parole di elogio per l’undici di Vivarini. «Dovrei spaventarmi perché non ha punti deboli, ha ammazzato il campionato, sta dominando dall’inizio ed è fortissimo. Ma noi ci giocheremo la nostra partita e proveremo a fare risultato. Abbiamo fatto una buona settimana di lavoro e mi aspetto in campo ulteriori miglioramenti rispetto a domenica scorsa. Saranno ancora out Cancellotti e Gyabuaa, ma conto di riaverli presto in gruppo».
Le scelte. Il Pescara di Zeman gode di ottima salute ma guai a chiedere al boemo indizi di formazione. «Stesso undici di domenica scorsa? Loro sono a disposizione». Zeman sorride, fa capire che non se ne parla nemmeno di lanciare indizi e manda qualche messaggio ai suoi. A cominciare da Kraja e Vergani. «Erdis ha fatto bene l’ultima partita anche se è stato un po’ passivo rispetto agli altri centrocampisti. Vergani? Ha qualità, ma non basta. Io voglio vedere più impegno». Nel classico 4-3-3 del boemo in difesa dovrebbe essere confermata la linea di domenica scorsa con Crescenzi, Brosco, Mesik e Milani anche se scalpitano Ingrosso e Gozzi che presto potrebbero avere una possibilità. Restano tanti interrogativi in mediana: una sorta di rebus che verrà risolto solo prima della gara. Palmiero regista con Kraja e Rafia dovrebbe essere l’opzione favorita, ma attenzione a Mora e Aloi che scalpitano. Non è da escludere anche la soluzione con Kraja regista e Mora mezzala. In attacco Merola, Lescano e Kolaj hanno fatto bene domenica scorsa e Zeman dovrebbe ripartire da loro. «Kolaj sta facendo bene in quel ruolo, ma abbiamo altre opzioni valide come Delle Monache e Desogus. Stanno bene anche loro e saranno in tre per una maglia».
Pellacani scalpita. Seconda convocazione per il difensore dopo l’infortunio e possibilità di giocare uno spezzone di gara. «Pellacani ha delle buone qualità», ha detto Zeman, «anche se ha ancora qualche acciacco. Non è al 100% ma vediamo se posso trovargli uno spazio».
Verratti e Retegui. In chiusura di conferenza Zeman risponde anche alle domande sulla nazionale e le parole del boemo non sono banali. Soprattutto quando parla dell’attaccante argentino. «Nelle qualificazioni non si fanno mai esperimenti. Poi Retegui ha fatto gol e va bene. Io mi auguro che dopo due mondiali persi, all’europeo riusciamo a qualificarci. Verratti capitano? Sono contento per Marco, si merita di rappresentare la nazionale». Zeman saluta e sale sul pullman direzione Fiumicino. La squadra ieri è arrivata a Lamezia prima del trasferimento a Catanzaro.
Enrico Giancarli
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