Zeman torna a sorridere: «Bene nel secondo tempo»

L’allenatore: «Nella ripresa siamo andati più in verticale, dobbiamo migliorare» Il match-winner Vergani: «Sono felice per il gol, questo per me è un nuovo inizio»
PESCARA. Soddisfatto e sorridente Zdenek Zeman a fine derby. Il successo ha interrotto la striscia negativa del campionato: «Mi aspettavo una partita giocata sul ritmo, nel primo tempo siamo stati troppo leziosi e lenti, tanti tocchi all’indietro. Nel secondo tempo la squadra mi è piaciuta, è andata più in verticale», ha detto il boemo, che nell’intervallo è intervenuto: «Nell’intervallo ho detto che qualcosa non andava, spero sia andata meglio perché mi hanno ascoltato, non solo perché erano più sciolti dopo il vantaggio. Abbiamo perso la caratteristica d’inizio campionato: puntare la porta ed entrare in area».Intanto è tornato al gol Vergani, bravo ad attaccare la profondità e far salire la squadra: «Nel primo tempo non l’ha fatto tanto, nel secondo tempo è andato meglio: andava dentro più di Masala e Accornero. Ma Masala ha fatto una buona partita. Vergani titolare in campionato? Io gli do sempre fiducia, ma finora non era pronto. È uscito con i crampi. Se non è pronto fisicamente, non può aiutarci. Non è colpa sua, non è che non vuole, ma non sta ancora bene». I troppi passaggi orizzontali sono ancora un problema. «Giochiamo sul possesso: se dai tempo alle squadre di questo campionato di posizionarsi, è difficile poi passare il pallone».
Edoardo Vergani finalmente protagonista all'Adriatico: «Sono contento del gol e della prestazione di squadra. Abbiamo fatto fatica all’inizio, il Pineto era chiuso. Dopo il gol tutto più facile», ha detto il centravanti. Il gol cancella mesi di problemi: «A inizio ritiro ho avuto un problema fisico che mi sono portato dietro 40, 50 giorni. Poi anche una ricaduta a campionato iniziato, e il mister ha fatto giustamente le sue scelte. Ora dovrò farmi trovare pronto. Mi manca il ritmo partita. Come sto? Qualche crampo nel finale, ma sto migliorando». Ora sogna un posto da titolare: «Lo spero, ogni giocatore vuole giocare il più possibile. Il mio compito è farmi trovare pronto». Sulla crisi della squadra in campionato cosa pensa? «Succede a tutte le squadre durante la stagione un periodo no. Non farsi troppe domande ma stare sul pezzo, la vittoria ci aiuta. «Vergani la punta più funzionale al calcio di Zeman, s'intravedono i primi segnali... «Sono rimasto anche per questo. C’era la volontà di società e mister, oltre che la mia, perché mi reputano opportuno per questo ruolo. Sì, questo per me è un nuovo inizio».
Orlando D’Angelo
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