Zhang: Inter, nuovi trionfi Juve senza nove giocatori
Nerazzurri stasera contro la Sampdoria, il presidente: «Impegno a lungo termine» Allegri perde anche Locatelli e Vlahovic, a Lecce (ore 18) con Milik-Kean in avanti
MILANO. L’Inter stasera (ore 20,45) a caccia del quarto successo di fila in campionato contro la Sampdoria dell’ex Stankovic prova di Quagliarella. Inzaghi, ipotizzando di dare spazio alle seconde linee nella trasferta di martedì a Monaco di Baviera, non dovrebbe fare turnover massiccio: davanti a Onana ci saranno Skriniar, De Vrij e Bastoni, a centrocampo Calhanoglu favorito su Asllani come regista con Barella e Mkhitaryan al suo fianco, mentre gli esterni dovrebbero essere Dumfries e Dimarco. In attacco ancora Dzeko e Lautaro, con Lukaku che partirà dalla panchina con l’obiettivo di entrare nella ripresa. La vigilia di Inter-Sampdoria è stata monopolizzata dalle parole del presidente Zhang. «Il futuro del club non è mai stato in discussione, e la nostra visione per l'Inter è chiara. Il nostro impegno è a lungo termine, volto a garantire un futuro all'altezza della storia dei nostri colori». Parole e musica di Steven Zhang, con l'obiettivo di allontanare le voci sulla possibile cessione del club. Il numero uno interista, durante l'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio al 30 giugno 2022 (chiuso con una perdita di 140 milioni di euro), ha voluto ribadire la posizione della proprietà in chiave futuro a Milano. «La nostra promessa è valida e immutata: vinceremo sul campo e fuori dal campo, come sempre. Vogliamo mantenere il club allo stesso livello, il più alto possibile». Il club nerazzurro ha registrato una crescita di circa 75 milioni dei ricavi consolidati che si attestano a 439,6 milioni, valore record per il club nerazzurro. Il bilancio si chiude con una perdita di 140 milioni, ridotta di circa 105 milioni rispetto ai 245,6 milioni del 2021.
Juve con 9 assenze. Bianconeri (rimaneggiati) di scena alle ore 18 a Lecce. Ai vari Pogba, Chiesa, Di Maria, De Sciglio, Paredes, Bremer e Kaio Jorge, fermi da tempo, si sono aggiunti Vlahovic (affaticamento muscolare) e Locatelli (motivi personali). Scelte obbligate, o quasi, per l’allenatore che dovrebbe affidarsi ancora al 3-5-2 per cercare di conquistare il terzo successo di fila dopo quelli contro Torino ed Empoli. In difesa, rispetto a Lisbona, potrebbe trovar spazio Rugani, a centrocampo dovrebbe invece giocare il giovane Miretti in sostituzione di Locatelli, mentre in avanti è il duo Milik-Kean a candidarsi dal primo minuto.
Angelo Caradonna

