È bagarre tra Nerostellati e Martinsicuro

Eccellenza, testa a testa per il salto in serie D. In sette si giocano la salvezza
Una Eccellenza vietata ai deboli di cuore. A due soli turni dalla fine, ed al netto del recupero Miglianico-Paterno di domenica prossima, l'incertezza regna infatti sovrana. Si lotta praticamente su tutti i fronti, eccezion fatta per l'ultimo posto, matematicamente assegnato alla Virtus Teramo. Retrocessa in Promozione con 180' di anticipo sulla fine della regular season. Per tutto il resto, invece, è bagarre. A cominciare dalla lotta per la promozione diretta in serie D, esplicitata dall'accoppiata formatasi in vetta con Nerostellati e Martinsicuro a braccetto, a quota 62. Alle loro spalle, staccato di quattro lunghezze, insegue il Paterno. Chiamato a contendere domani, in terra siciliana, l'accesso alla finale nazionale della coppa Italia di categoria al Troina, impostosi di misura (0-1) all'andata. Motivo per il quale i marsicani, al contrario delle altre squadre di Eccellenza, che riprenderanno l'attività agonistica il prossimo 23 aprile, saranno di nuovo in campo domenica, come detto, a Miglianico. Inutile sottolineare come un eventuale successo riaprirebbe loro nuovi orizzonti, portandoli a ridosso delle battistrada, e dunque in lizza per il 1° posto. Ma è lotta a tre anche per quel che riguarda gli ultimi due posti validi per i play off. Ai quali aspirano Alba Adriatica, Francavilla e Angolana.
Il vero intreccio, però, è quello riguardante il discorso salvezza, con ben sette squadre coinvolte, quattro delle quali dovranno poi disputarsi la permanenza nella categoria attraverso la disputa dei play out. Praticamente certa, visti gli esigui distacchi esistenti tra le varie concorrenti. A 180' dalla fine dei giochi (270' per il Miglianico) e con diversi confronti diretti da disputare, quella messa meglio parrebbe proprio il Penne. Che dopo aver a lungo stazionato in fondo alla classifica, è riuscito, quasi in concomitanza con la penalizzazione di due punti (poi ridotta ad uno) ricevuta nel dicembre scorso, a mettersi quasi in salvo, in virtù di un irresistibile girone di ritorno. I vestini sono però attesi da due decisive sfide dirette: in casa col River Chieti 65 ed a Scoppito, contro l'Amiternina. A sua volta impegnata, alla ripresa delle ostilità, a Montorio al Vomano. L'esatto contrario di ciò che attende l'AcquaeSapone, il cui calendario non prevede spareggi salvezza. Stesso discorso per il già citato Miglianico e per il Morro d'Oro: che però, pur non dovendo affrontare, da qui a fine aprile, alcuna concorrente diretta, saranno, di fatto, protagonisti indirette della lotta al vertice, essendo entrambe opposte a due delle tre squadre in lizza per la serie D.
Errata corrige. La gara Fater-Treciminiere, girone E del campionato di Prima Categoria, è finita con il punteggio di 2-1 e non 1-2 come riportato, a causa di un errore tecnico, sull’edizione di ieri. Ce ne scusiamo con i lettori.
Stefano De Cristofaro
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