È caccia ai rinforzi, Hall e Callahan nel mirino del Roseto

Basket A2, sfumata la pista Faye i biancazzurri puntano sull’ex ala di Teramo e Milano e sull’esperto italo americano
ROSETO. Sfumata la pista dell’ala senegalese Mouhammad Faye, accasatosi ufficialmente a Varese in serie A alla corte di coach Paolino Moretti, e chiusa, secondo gli addetti ai lavori, ogni possibilità di arrivare al passaportato Joe Trapani, che avrebbe offerte ben più sostanziose dall’Europa, il Roseto Sharks prova in questi giorni a dirimere il problema del “4” titolare. Diversi sarebbero i nomi sul taccuino del coach e direttore sportivo Tony Trullo, una rosa che giocoforza si va mano a mano assottigliando. Due i nomi che sarebbero ancora buoni: il primo è quello di Mike Hall, ala forte di 31 anni e 203 cm, statunitense di nascita ma in possesso del passaporto irlandese. Hall è una vecchia conoscenza del basket italiano, avendo già giocato nel Bel Paese con le canotte di Pesaro, Olimpia Milano (anche in Eurolega) e Teramo, e l’anno scorso Verona (dove firmò come straniero di scorta per i playoff, senza però scendere mai in campo). Fu nell’agosto di cinque anni fa, nel 2010, che Mike Hall arrivò a Teramo, dove giocò però solo cinque partite, che coincisero con altrettante sconfitte; a novembre poi, Hall dopo esser stato messo fuori squadra, fu definitivamente tagliato: fino a quel momento viaggiava a 10,8 punti e 8,2 rimbalzi per partita. L’altro nome in ballottaggio invece, potrebbe essere quello di Craig Callahan, italo americano di 34 anni e 204 cm, con già diverse esperienze nel basket italiano, l’ultima l’anno scorso a Varese in serie A (in 27 gare, circa 9 punti e 4 rimbalzi in 19 minuti di utilizzo), una pista però quasi impossibile dal punto di vista economico, viste le richieste del procuratore. Firmando un passaportato nel ruolo di “Quattro”, resterebbe per gli Sharks ancora disponibile un visto: l’identikit in questo caso sarebbe quello di un atleta americano di prospettiva, una giovane ala capace di modificare tatticamente gli equilibri del quintetto; la novità, starebbe nel fatto che gli Sharks vorrebbero firmare subito l’USA, pagando i 5.000 euro dovuti alla Lega per portare solo 2 Under dei 3 necessari a referto: sarebbe ancora una giravolta, per una società che dichiara di puntare sui giovani.
Marco Rapone
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