È la 36ª volta del Pescara in B: sei le promozioni

4 Agosto 2017

Sono quattro gli allenatori abruzzesi: D’Aversa (Parma),  Camplone (Cesena), Vivarini (Empoli) e Grosso (Bari)

PESCARA. L’86ª edizione del campionato di serie B si presenta con grandi novità. A cominciare dalle riforme del regolamento che interessano i play off e la composizione delle rose. Dal 2004 partecipano al torneo 22 squadre con 3 promozioni (2 dirette) e 4 retrocessioni (3 dirette più una al play out). Agli spareggi promozione possono accedere le classificate dal 3° all’8° posto, al match per non evitare la C la 18° e la 19° classificata se c’è una distanza inferiore a 5 punti, altrimenti va giù la quartultima. In A, oltre alle prime 2, può salire direttamente la 3ª se alla fine della regular season il vantaggio sulla 4ª è di almeno 15 punti (non più 10). Se il margine è inferiore si disputano i play off con i turni preliminari (5ª contro 8ª e 6ª contro 7ª), mentre la 3ª e la 4ª vanno subito in semifinale). Inoltre, è stato abolito il perimetro di 14 punti entro il quale le 6 squadre (dalla 3ª all’8ª fino alla scorsa stagione) dovevano rientrare per farne parte. A livello di rose, è stata innalzato la soglia, da 21 a 23 anni, della lista B in cui può essere iscritto un numero illimitato di giocatori. Per gli over 23 il limite è 18.
Per il Pescara si tratta della 36ª partecipazione nella sua storia al torneo cadetto (il recordo è del Brescia giunto al torneo numero 60) e i biancazzurri contano 6 promozioni in A (’76/77, ’78/79, ’86/87, ’91/92, 2011/12 e ’15/16). Zdenek Zeman, tecnico più anziano tra serie A e B, vanta 292 panchine tra i cadetti e ha conquistato due volte la massima categoria (Foggia nel 1991 e Pescara nel 2012). Sono 12 le nuove panchine:Fiorin (Ascoli), Grosso (Bari), Boscaglia (Brescia), Calabro (Carpi), Vivarini (Empoli), Longo (Frosinone), Corini (Novara), Tedino (Palermo), Giunti (Perugia), Grassadonia (Pro Vercelli), Gallo (Spezia) e Pochesci (Ternana), mentre sono 8 i debuttanti: Fiorin, Grosso, Calabro, Tedino, Giunti, Gallo, Pochesci e Inzaghi. Tra i tecnici della B 2017-18, quello dell’Avellino, Novellino è il recordman delle panchine in B (346) e delle promozioni in A (4 con Venezia, Napoli, Piacenza e Sampdoria). La regione più rappresentata è la Lombardia con 6 allenatori: Bollini (Salernitana), Castorina (Entella), Corini (Novara), Fiorin (Ascoli), Gallo (Spezia) e Stroppa (Foggia). Segue l’Abruzzo con 4 esponenti: Grosso, Camplone, Vivarini e D’Aversa.
Da quando la B assegna tre punti a vittoria, ovvero a partire dal 1994/95, in 22 delle 23 stagioni concluse, almeno una delle formazioni retrocesse appena dodici mesi prima dalla A è risalita immediatamente nella massima divisione. Poi c’è un dato che potrebbe allarmare il Delfino, dal momento che le squadre di Zeman segnano tanto, ma subiscono anche molti gol. Ebbene, in 14 delle ultime 18 stagioni la difesa meno battuta è andata in A. In B il marcatore principe resta Vinicio Viani (35 reti in 31 gare) con il Livorno nella stagione 1939/40, mentre il record di imbattibilità appartiene da 45 anni a Claudio Mantovani (Cesena ’72/73) che non subì gol per 1.251’. In B non ci sarà il Var, la moviola in campo che debutterà in A, e rispetto alla scorsa stagione ci saranno sei nuovi arbitri dalla C: Balice di Termoli, Fourneau di Roma 1, Giua di Olbia, Guccini di Albano Laziale, Pillitteri di Palermo e Piscopo di Imperia, invece tre passano alla Can A (Abisso di Palermo, Manganiello di Pinerolo e Pasqua di Tivoli). Dunque, tra tre settimane inizierà il torneo che storicamente rappresenta un trampolino per i giovani calciatori, soprattutto italiani. Nell’ultima stagione le squadre cadette avevano in rosa oltre il 30% di under 21 e quasi l’80% di ragazzi nostrani. Tra questi Giulio Maggiore, 19enne centrocampista dello Spezia che ha rifiutato la convocazione al mondiale under 20 per ottenere il diploma di scuola superiore. A Maggiore è stata consegnata una borsa di studio per avviare il percorso universitario. Infine, non mancano i progetti solidali della serie B ConTe.it con cinque onlus che cureranno iniziative per infanzia, terza età, diversa abilità, ricerca scientifica e disagio sociale.
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