È un Teramo sprint, ma ora va registrata la retroguardia

Dal 15° al 7° posto nel giro di una settimana, adesso il Diavolo deve imparare a gestire i vantaggi e subire meno reti
TERAMO . Dal quindicesimo al settimo posto in una settimana. Le tre vittorie di fila, contro Paganese, Virtus Francavilla e Casertana, hanno permesso al Teramo di scalare la classifica e di irrompere in zona play off. Il pirotecnico 4-3 di due giorni fa ha messo in evidenza gli attuali pregi e difetti dei biancorossi. Sul piano offensivo, soprattutto nella prima mezz'ora, la squadra di Bruno Tedino è stata devastante grazie alla catena di sinistra formata da Tentardini, Ilari e Mungo. Quest'ultimo, autore di una gara sontuosa, ha firmato i primi due gol in campionato (da cineteca la rete del momentaneo 4-2) sfoggiando i colpi migliori del suo repertorio. Oltre a Mungo si è sbloccato anche il portoghese Costa Ferreira mentre il trequartista Bombagi (cinque reti) sta continuando a segnare con sorprendente regolarità. Le cose non sono andate altrettanto bene sul piano difensivo.
Il Teramo non ha saputo gestire i doppi vantaggi (2-0, 3-1, 4-2) permettendo ad un'ottima Casertana di rientrare sempre in partita e di sfiorare il clamoroso 4-4 in pieno recupero. Cali di tensione improvvisi e errori individuali hanno rischiato di rovinare tutto e sono nuovamente emerse le difficoltà in fase d'interdizione quando la squadra è attaccata ad alti ritmi e con tanti uomini. Il percorso di crescita, dunque, ha ancora delle cose da sistemare e da migliorare. Il grande potenziale tecnico della rosa, però, sta venendo fuori di gara in gara e la classifica sta iniziando a rispecchiare le ambizioni estive del patron Iachini. Il Diavolo ha adesso la ghiotta opportunità di continuare la sua scalata e di puntare al poker di vittorie: domenica, alle 17,30, arriva al Bonolis il Bisceglie nel secondo turno di fila tra le mura amiche.
I pugliesi, terzultimi del girone C a quota 10, sono in crisi (un punto raccolto nelle ultime quattro partite) e il presidente Nicola Canonico ha comunicato ieri le sue dimissioni a causa delle pesanti contestazioni ricevute dai tifosi. «Dobbiamo lavorare sugli errori commessi in fase difensiva», dice il difensore Andrea Cristini, «le tre vittorie consecutive ci permettono di farlo con più tranquillità. Bisogna eliminare i cali di tensione e fare un salto in avanti a livello mentale se vogliamo ambire alle posizioni di vertice. Il momento è favorevole e dobbiamo spingere il piede sull'acceleratore. In casa stiamo andando forte, l'ambiente è caldo e contro il Bisceglie ce la giocheremo con l'obiettivo di allungare la striscia positiva».
La squadra di Tedino tornerà ad allenarsi domani, con una doppia seduta, dopo due giorni di riposo. Ieri, intanto, il terzino Luca Di Matteo si è sottoposto all'intervento chirurgico per la ricostruzione del tendine d'Achille. L'operazione, eseguita alla clinica Villa Serena dal dottor Pierandrea Giuliani, è perfettamente riuscita e i tempi per il recupero di Di Matteo oscillano tra i 4 e i 6 mesi.
Coppa Italia. Viterbese-Teramo, in programma mercoledì 6 novembre, si giocherà alle ore 18,30. In palio l'accesso agli ottavi di coppa Italia contro la vincente del derby toscano tra Siena e Arezzo.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

