È battaglia anche sugli asili nido da affidare ai privati
La battaglia consiliare investe anche il futuro degli asili nido. L'assessore all'istruzione Piero Romanelli porta in aula il provvedimento che ipotizza il coinvolgimento di privati nella gestione...
La battaglia consiliare investe anche il futuro degli asili nido. L'assessore all'istruzione Piero Romanelli porta in aula il provvedimento che ipotizza il coinvolgimento di privati nella gestione dei servizi didattici. «Più che un'esternalizzazione», spiega, «è una forma di compartecipazione». Romanelli fa riferimento al progressivo invecchiamento delle insegnanti e all'impossibilità dell'ente di sostuirle come esigenza di fondo da cui nasce la delibera presentata ieri. «È un atto d'indirizzo», spiega, «che rimanda alla formulazione successiva di bandi che eventualmente interesseranno i singoli asili». Il provvedimento, dunque, si limita a stabilire che l'amministrazione metterebbe a disposizione le strutture, mentre il personale verrebbe fornito da cooperative esterne senza incidere sulle rette. La questione, tra l'altro, non riguarderebbe direttamente neppure il micronido, che a detta dell'assessore è di fatto già privatizzato. Per l'opposizione, però, la delibera resta fumosa e di fatto attribuisce una «delega in bianco» all'amministrazione. «E' un insulto all'intelligenza e alla dignità dei cittadini», scandisce l’indipendente Paola Cardelli, «non è chiaro neppure l'oggetto del provvedimento perché fa riferimento a esternalizzazioni». Gianluca Pomante ricorda che è stato il sindaco a tirare in ballo il micronido rendendo ancora più confuso il provvedimento. Secondo Flavio Bartolini (Pd) l'amministrazione non chiarisce neppure quanti sono gli asili nido in funzione, visto che il “Peter Pan” è stato chiuso. Secondo lui, inoltre, i fondi per il micronido sono erogati a livello nazionale e non regionale. La maggioranza, però, respinge le proposte di rinvio della discussione formulate da Maria Cristina Marroni e dal grillino Fabio Berardini e approva l'atto. (g.d.m.)

