È morta a 102 anni Elda Lagalla

13 Settembre 2015

Storica titolare di un negozio di fotografia in città, era tornata a San Benedetto

TERAMO. È morta ieri a 102 anni Elda Lagalla, la pioniera della fotografia a Teramo. Elda risiedeva da tempo nella residenza sanitaria Villa San Giuseppe a San Benedetto del Tronto, sua città natale, e secondo quanto riferito dai nipoti se n’è andata con grande serenità e consapevolezza. A chi le era vicino negli ultimi istanti ha detto: «So che sto per morire ma sono pronta, me ne vado nella misericordia di Dio». Il funerale verrà celebrato domani alle 10 nella chiesa dei Sacramentini a San Benedetto, la camera ardente è allestita già da ieri nella Rsa dove la donna è morta.

La storia di Elda Lagalla s’incrocia con Teramo nel 1938, quando – a 25 anni – la donna insieme al marito fotografo Giuseppe Sgattoni, anch’egli sambenedettese, rileva il negozio di arte fotografica dello zio Pietro Lagalla. Sgattoni morirà prematuramente nel 1961, ma Elda – pur profondamente colpita dalla perdita dell’amore della sua vita – ne continuerà, instancabile, l’attività. “Foto Lagalla”, prima in via Carducci e poi in corso San Giorgio, è stato un punto di riferimento per generazioni di teramani e una palestra per i giovani fotografi della città. Quanto a Elda, è stata per certi versi un personaggio a Teramo per la sua indipendenza (raccontava orgogliosa di essere stata tra le prime donne in città a guidare un’automobile) e ha lasciato un segno nella parrocchia del Cuore Immacolato di Maria e nel movimento dei Focolarini. Tanto credente quanto generosa, ha adottato bimbi a distanza e fatto tanta beneficenza.(d.v.)

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