5 Stelle: svolta condivisa con la base

23 Aprile 2023

Il Movimento era all’opposizione, ha scelto di sostenere gli uscenti

TERAMO. Il Movimento 5 stelle ha chiuso la carrellata di presentazioni delle liste (sette in tutto) a sostegno del primo cittadino uscente e candidato sindaco Gianguido D'Alberto. Ieri mattina nella sala conferenze dell'hotel Abruzzi la consigliera comunale uscente Pina Ciammariconi (ricandidata) e la coordinatrice provinciale del movimento Simona Astolfi hanno incontrato la stampa per presentare i 22 candidati della lista in corsa alle amministrative e illustrare le ragioni delle scelte fatte proprio in vista delle elezioni. Sostenere D'Alberto, per chi ha fatto cinque anni di opposizione, non era infatti scontato né previsto.
Ma «la nostra è stata un'opposizione propositiva, che ha puntato sui temi e ha votato sempre in coscienza e libertà col solo fine del bene della comunità», ha detto Ciammariconi, sottolineando come in consiglio comunale spesso le posizioni del Movimento 5 Stelle e della maggioranza siano state vicine e coincidenti. «Non siamo mai stati la stampella di questa maggioranza, ma abbiamo portato avanti le nostre idee che spesso sono state ben accolte. Per le elezioni abbiamo scelto di confrontarci con il sindaco D'Alberto e col vice sindaco Giovanni Cavallari sui programmi: siamo giunti a una condivisione che ci ha portato fin qui», ha aggiunto Ciammariconi. La coordinatrice provinciale Astolfi ha spiegato come il sostegno a D'Alberto, frutto di un tavolo programmatico, sia stato condiviso e discusso con gli attivisti del Movimento.
Il sindaco uscente ha ricordato come cinque anni fa «pur partendo con percorsi diversi, noi e i Cinque stelle avevamo lo stesso obiettivo: liberare la città dalla cappa di potere che la opprimeva. Oggi è bello trovarsi dalla stessa parte», ha detto D'Alberto, rivolgendo un appello alla comunità teramana affinché eserciti il diritto al voto in assoluta libertà ritenendo «vergognoso che ci sia chi pensa di poter controllare il voto comprimendo la libertà dei cittadini». La lista del Movimento appare variegata per età, esperienze, professionalità: ci sono docenti e medici, operai e impiegati «che hanno scelto di mettersi in gioco col solo fine di dare un contributo alla città», ha concluso Ciammariconi. (v.m.)
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