5G, spunta la richiesta per un’antenna a Cologna

14 Febbraio 2021

Anche in questo caso la pratica è stata presentata in Comune dal gestore Iliad Nel frattempo a Montepagano è nato il comitato contro l’impianto di San Rocco 

ROSETO. Mentre a Montepagano i cittadini chiedono al Comune di bloccare l’installazione dell’antenna 5G di Iliad sulla collina di San Rocco, spunta un’altra antenna di nuova generazione dello stesso gestore, che potrebbe essere collocata a Cologna Spiaggia in via Nazionale 107. È stato pubblicato infatti sull’albo pretorio il documento inerente la conferenza dei servizi decisoria con la presenza del dirigente Marco Scorrano, la Asl di Teramo e l’Arta per esaminare la documentazione trasmessa al Comune dalla società “Iliad Italia spa” per l’installazione di un antenna 5G a Cologna.
Intanto a Montepagano si è costituito un comitato antiantenne e una sua delegazione, composta da Domenico De Sanctis, Giancarlo Rapagnà, Giovanna Forti e Pietro Gianni Renzetti, il 5 febbraio ha incontrato in videoconferenza il sindaco Sabatino di Girolamo, l’assessore all'urbanistica Orazio Vannucci e il consigliere di maggioranza Simone Aloisi per chiedere prima di tutto di opporsi alla installazione di piattaforme e di tralicci a Montepagano per motivi di salute pubblica e di pesante impatto ambientale e paesaggistico.
Ma non solo, perché il comitato ha avanzato altre richieste: di controllare le trasmissioni cellulari e non, emesse dalle undici antenne e dalla parabola installata sul traliccio esistente, e dalle numerose antenne collocate dentro, fuori e sopra all'adiacente serbatoio dell'acqua; di far monitorare il livello di inquinamento elettromagnetico con controlli sistematici, chiedendo anche una indagine epidemiologica relativa ai danni, malattie e lutti verificatisi nel quartiere San Rocco; di bonificare il sito che presenta caratteristiche di pregio paesaggistico e di ripristinare il progetto di area protetta, affinché abitanti e turisti possano fruire della salubrità dell'aria e del panorama unico che la località offre; di impedire che si infligga il colpo mortale al paese di Montepagano trasformandolo in antennopoli.
Era presente all'incontro anche Vincenzo Borrelli, amministratore e rappresentante del condominio San Rocco, le cui abitazioni tra l'altro sono soggette a rischio smottamento a causa degli scavi. «Il Comune procederà con il richiedere il vincolo paesaggistico che ancora non viene rilasciato», si legge nella nota del comitato, «L’amministratore del condominio ha sollecitato il sindaco a scrivere al Genio Civile per lo smottamento del terreno, e inoltre verificare, tramite l'ufficio urbanistico, se il fatto che il terreno si trovi all'interno di un comparto possa essere di aiuto, e infine il comitato condividerà la proposta di far misurare l’ elettromagnetismo della zona a una società privata competente».
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