8 marzo, in città organizzati cinque eventi

Comincia oggi la Casa del popolo, lunedì Cpo e Consulta ricorderanno le vittime di femminicidio
TERAMO. “Siamo tutte in zona fucsia, aspettando l’otto – la pandemia non ci ferma”: questo il nome dell’iniziativa di oggi alle 16 in piazza Orsini a Teramo che apre i tanti eventi legati alla Festa della donna. La “Casa del popolo” intende denunciare la disparità di genere e salariale e difendere la legge 194 dall'ennesimo attacco che, anche in Abruzzo, vorrebbe relegare la somministrazione della pillola abortiva soltanto agli ospedali.
CPO E CONSULTA. Si illuminerà di rosa con tinte che danno sul rosso lunedì il duomo per ricordare i diritti delle donne e 85 palloncini sulla scalinata porteranno il nome delle vittime di femminicidio. Un’iniziativa della Cpo provinciale e della Consulta pari opportunità del Comune che non vuole assumere toni festosi, ma di riflessione e presa di coscienza di un anno nero, il 2020, per l’universo femminile in Italia. I femminicidi sono raddoppiati, il 98% di chi ha perso il lavoro, secondo l'Istat, è donna e la rappresentanza politica e istituzionale ha subito un duro colpo. «I dati disegnano un forte arretramento della condizione femminile e l’aumento delle violenze e dei femminicidi. Le donne che hanno bisogno del nostro sostegno devono sapere che possono contare sulle istituzioni e sulle donne delle istituzioni», ha dichiarato Graziella Cordone, presidente della Consulta e consigliera provinciale. «Anche sul nostro territorio con gli occhi semichiusi di tutti gli enti non si rispetta l’equilibrio di genere nelle nomine e rinnovo la promessa di dare battaglia a chiunque non rispetti il ruolo delle donne», ha aggiunto Tania Bonnici Castelli, presidente Cpo.
FIDAS. È all’insegna della gratitudine l’iniziativa della Fidas Teramo. A tutte le donatrici, e a chi donerà l'8 marzo il sangue insieme a loro, sarà consegnato un dono come segno di riconoscimento per un'azione che salva la vita. Un’iniziativa voluta dalla presidente Gabriella Di Egidio con il consiglio direttivo per ricordare l’importanza della donazione di sangue che sotto pandemia, e in assoluta sicurezza, si può fare chiamando 350/1260850, 0861/415460 e 0861/429693 o con l'app donatori Teramo. A breve verrà effettuata la vaccinazione contro il Covid a tutti i donatori.
CENTRO ARENDT. Sarà in versione online per gli studenti e studentesse delle superiori e dell’ateneo teramano l’incontro “La violenza sulle donne nasce nella cultura maschile dominante, il rispetto delle differenze comincia a scuola”, promosso dal Centro di cultura delle donne “Hannah Arendt”. Con la moderazione della presidente Guendalina Di Sabatino parteciperanno il rettore Mastrocola, il sindaco D’Alberto, il direttore “Noidonne” Tiziana Bartolini, il presidente Affi – Casa Internazionale delle donne Irene Giacobbe, il sociologo fondatore di “Maschile Plurale” Stefano Ciccone e Giorgia Fusacchia Troiani dell’associazione “Scosse”.
PREMIO PEPE. Si rinnova anche quest’anno l’attribuzione del premio “Anna Pepe” dell’associazione Teramo Nostra, anche se la premiazione, insieme a quella del Premio alla teramanità “Giandomenico Di Sante”, è rinviata a data da stabilirsi. Le vincitrici sono: Teresa Galante, Cristina Di Pietro, Maria Pia Gramenzi, Wilma Di Pietro, Antonella Scipioni, Franca Spinelli Ruggieri, Alessandra Striglioni. «Non è un momento facile, ma il valore di questa giornata, unito al ricordo della nostra ex vice presidente Anna Pepe, ci spinge a tributare i riconoscimenti per il 2021», ha detto Piero Chiarini, presidente Teramo Nostra.
Adele Di Feliciantonio
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