A bando nove concessioni demaniali, polemica sui criteri
ROSETO. Il Comune pubblica il bando per l’assegnazione di 9 nuove concessioni demaniali marittime e scoppia la polemica. Si tratta di una parte delle concessioni destinate all’ombreggio situate sul...
ROSETO. Il Comune pubblica il bando per l’assegnazione di 9 nuove concessioni demaniali marittime e scoppia la polemica. Si tratta di una parte delle concessioni destinate all’ombreggio situate sul litorale comunale e individuate in base al piano spiaggia vigente approvato nel giugno 2014. Sono 9 concessioni per sola balneazione, nelle quali non si potranno realizzare stabilimenti balneari in quanto destinate alla sola posa ombrelloni, che hanno un fronte mare di 30 metri e una superficie territoriale che varia dai circa 369 mq della concessione più piccola fino ai circa 2.545 mq di quella più grande. «La concessione avrà la durata di sei anni», si legge in una nota del Comune, «fermo restando la precarietà della situazione in cui si trovano gli attuali concessionari a seguito delle note vicende legate alla direttiva Bolkestein». Le domande per partecipare al bando dovranno essere presentate entro il 19 maggio mediante consegna a mano o con raccomandata con ricevuta di ritorno. Farà fede, come data di arrivo, esclusivamente il timbro dell’ufficio protocollo del Comune di Roseto. «A questo bando ne farà seguito, a breve, un ulteriore per altre concessioni per la sola balneazione», si legge ancora nella nota , «che andrà così a completare l’applicazione di quanto previsto nel piano demaniale marittimo comunale vigente».
Ma c’è qualcuno che non condivide l’impostazione del bando. «Un ragazzo laureato di 27 anni mi ha chiesto di aiutarlo per realizzare un suo sogno, semplice, fattibile e giusto: quello di avere una concessione con degli ombrelloni da gestire per far sì che non dovesse di nuovo partire per cercare lavoro nel Regno Unito», racconta Luca Di Marcantonio, esperto di consulenze nel turismo e nella ristorazione, «però ho dovuto dirgli una triste verità: se hai studiato, sei volenteroso e parli inglese vali 5 punti, invece se hai soldi e un hotel, magari con 80 camere, ne vali 50. Quindi, in base a ciò che è scritto nel bando te ne devi andare da questa città perché chi è ricco deve continuare ad arricchirsi, invece tu che hai studiato ed hai una gran voglia di fare, devi andartene a fare il cameriere in un altro Paese. Leggere dei bandi del genere e soprattutto sapere che altre città straniere, concedono in concessione zone di spiaggia ad aziende con un progetto turistico articolato e ben definito mi sconvolge».(f.ce.)
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