A Colonnella scuole chiuse per il Covid

Due operatori scolastici hanno il virus, il sindaco ferma le lezioni per evitare il propagarsi di un focolaio tra i bimbi
COLONNELLA. Causa Covid, scuole chiuse fino a data da destinarsi. L’ordinanza del sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli, la prima nel suo genere in Abruzzo, è stata firmata nella tarda serata di lunedì esplicando i suoi effetti da ieri mattina: cancelli chiusi e scuolabus fermi a tre settimane dall’inizio delle attività didattica. La positività al Covid di due operatori scolastici dopo il tampone eseguito presso un laboratorio privato, comunicata al sindaco dalla cooperativa che gestisce alcuni servizi scolastici, ha fatto scattare le contromisure, in attesa di conferma da parte della Asl di Teramo che ha fatto ripetere il test. Pollastrelli non ha indugiato e ha chiuso le scuole con effetto immediato per scongiurare il rischio che si sviluppasse un focolaio in ambiente scolastico. Per gli operatori è scattato l’isolamento mentre il sindaco ha dato disposizione di sanificare gli ambienti scolastici e gli scuolabus. Dovranno essere tracciati i contatti e sperare che il contagio non si sia diffuso.
Nel frattempo a Colonnella i casi di positività al Covid salgono a 13. In via preventiva la stessa giunta si è messa in isolamento, a partire dal sindaco che attende l’esito del tampone nella sua dimora in campagna. La positività al virus di un consigliere comunale di maggioranza ha fatto scattare il protocollo. Pollastrelli ha chiesto alla Asl di Teramo di eseguire tamponi di massa a scuola e se non sarà la sanità pubblica a farlo, ha garantito il sindaco di Colonnella, sarà il Comune ad effettuarli presso un laboratorio analisi dell’Aquila accreditato. Ne sarebbero da fare circa 500, su base volontaria, ma il tracciamento è ritenuto l’unica strada percorribile per evitare la diffusione del contagio che a Colonnella ora inizia a preoccupare la popolazione ma anche i territori circostanti. Tornando all’ordinanza con cui il primo cittadino colonnellese ha disposto la chiusura delle scuole, c’è da dire che solo con l’esito positivo dei tamponi le scuole potranno riaprire. «Una volta che sapremo qual è la situazione dei contagi potremo disporre la riapertura delle scuole e il ritorno in classe», afferma il sindaco di Colonnella, e conclude: «L’augurio è di lasciarsi presto alle spalle questo momento drammatico per tutti».
Sono già due volte in pochi giorni che il sindaco di Colonnella è costretto a intervenire contro il Covid. La prima volta sabato scorso quando ha dovuto richiamare i suoi concittadini a indossare la mascherina, disponendo con ordinanza l’obbligo del dispositivo all’aperto. Poi, con un video istituzionale, ha annunciato il pugno di ferro contro chi viola le disposizioni, minacciando sanzioni da 400 euro e la chiusura di bar ed esercizi pubblici che non fanno rispettare distanziamento e uso della mascherina. Nel video, il primo cittadino aveva reso nota la presenza di un piccolo focolaio a rischio espansione i cui soggetti interessati sono stati sottoposti a tampone. Tutto sembra essere partito da un pranzo a casa con diverse persone, di cui una non residente a Colonnella risultata poi positiva avrebbe contagiato alcuni presenti.
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