A Colonnella sposarsi e separarsi in Comune è gratis

29 Marzo 2015

COLONNELLA. Matrimoni e divorzi sono gratis a Colonnella. Mettere l’anello al dito dell’amata e dell’amato, oppure sfilarlo segnando la fine di un rapporto, è a costo zero da queste parti. Il...

COLONNELLA. Matrimoni e divorzi sono gratis a Colonnella. Mettere l’anello al dito dell’amata e dell’amato, oppure sfilarlo segnando la fine di un rapporto, è a costo zero da queste parti. Il sindaco, Leandro Pollastrelli, ha deciso di non praticare alcun prezzo per convolare a giuste nozze davanti all’autorità civile. Il Comune nemmeno si fa pagare se, com’è accaduto, una coppia decide di sciogliere il vincolo coniugale civilmente. Proprio qualche giorno fa il primo cittadino ha decretato lo scioglimento del matrimonio fra due persone, per la prima volta nella storia di Colonnella da quando è stato introdotto il divorzio breve. Pollastrelli, prima di separare marito e moglie, ha chiesto – come rito vuole – se entrambi fossero certi del passo che stavano per compiere. Pochi istanti dopo, i due sono diventati ex e lo saranno definitivamente quando saranno decorsi i termini di pubblicazione. Al sindaco di Colonnella ha fatto un certo effetto separare una giovane coppia anziché unirla in matrimonio. È un passo, dice, a cui non vorrebbe mai assistere né imporre l’imprimatur. È contento, al contrario, quando qualcuno decide di metter su famiglia. «Devo dire che sono diverse le coppie che scelgono Colonnella per i fiori d’arancio», dice Leandro Pollastrelli, «molti decidono di sposarsi da noi, ma soprattutto, di guardare al nostro centro storico come set fotografico. Piazza Garibaldi e la scalinata sono gettonatissimi ma non è il solo angolo preferito dai novelli sposi. Da noi, poi, non si paga nulla (eccezion fatta dei diritti di legge dello Stato civile)». (adp)

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