A Giulianova apre il terzo centro Covid

4 Aprile 2020

La Asl fa più di 200 tamponi a Pineto nelle case e agli operatori del settore alimentare. Muore un 61enne a Montefino

TERAMO. Un altro lutto ha funestato la Val fino. Ieri mattina all’alba, all’ospedale di Atri è morto un 61enne di Montefino, la trentaduesima vittima teramana del coronavirus.
C’è stato un lieve aumento di ricoverati, che sono saliti a 106, di cui 12 suddivisi nelle Rianimazioni di Atri e Teramo. Altri 269 pazienti sono in isolamento domiciliare e solo cinque sono i nuovi casi positivi. E’ evidente che ancora non sono rientrati i risultati dei tamponi fatti per due giorni di seguito nella vallata del Fino.
TERZA STRUTTURA COVID. Lo ha annunciato il sindaco di Giulianova Jwan Costantini su Facebook: la Rsa di bivio Bellocchio, che in futuro ospiterà i malati di Alzheimer, sarà destinata ai malati di coronavirus. Si tratta di malati ormai in via di guarigione, per cui l’”intensità” delle cure ospedaliere è ormai superflua ma che non possono tornare a casa. La struttura, pronta ormai da tempo – non ha mai aperto per problemi burocratici – ha 44 posti letto in camere da due, ma visto che i malati devono stare da soli, i posti saranno 22. Lunedì si svolgerà un sopralluogo per vedere se tutti gli impianti funzionano e poi si saprà quando aprirà. Comunque non prima di una settimana. Il personale sanitario e quello ausiliario saranno forniti dall’Ati che si è aggiudicata la gestione della Rsa (le cooperative Kcs, Filadelfia e Solidarietà e vita): in totale una quindicina di unità. I medici invece li fornirà la Asl.
GLI ALTRI DUE CENTRI. L’apertura del centro a Giulianova allenterà un po’ la pressione sugli altri due presidi Covid di Teramo e Atri. Le due strutture ormai sono rodate. Ad esempio nei giorni scorsi al San Liberatore, nel reparto di endoscopia digestiva, sono stati anche fatti due interventi ad altrettanti pazienti positivi.
A Teramo, intanto, ieri hanno montato sotto alla pineta che separa il retro del primo lotto dal terzo, un enorme tendone di 180 metri quadri dove fare il pre-triage per i pazienti che si devono far curare al Mazzini senza passare per il pronto soccorso, ad esempio quelli che si devono sottoporre a radioterapia. Nel tendone si svolgeranno anche controlli sulle ambulanze.
TAMPONI. Proseguono i tamponi sul personale che lavora negli ospedali. Attualmente sono risultati positivi in 58 a Teramo, 7 ad Atri, tre a Giulianova e due a Sant’Omero.
Sul territorio, invece, dopo la Val Fino ieri è stata la volta di Pineto, città che ha fatto registrare 37 positivi e sei decessi. Come già in Val Fino è stata allestita una postazione dove sottoporre al “drive test” i tamponi su commercianti e operatori del settore alimentare. «Figure che sono tra le categorie più esposte in quanto non esonerati dal lavoro e che, qualora fossero asintomatici, potrebbero rappresentare un rischio per loro stessi e per i fruitori dei loro servizi», sottolinea il sindaco Robert Verrocchio. Sono stati fatti 150 tamponi, a cui se ne sommano una sessantina di domiciliari richiesti dai medici di base a chi è in quarantena. Si tratta di un primo turno, annuncia Verrocchio, e nei prossimi giorni saranno concordate con il dipartimento di prevenzione della Asl, ulteriori giornate, così come è stato fatto ieri. L’obiettivo è coinvolgere altre categorie molto esposte come i farmacisti o le forze dell’ordine.
ALLOGGI A GIULIANOVA. La giunta comunale di Giulianova ha deliberato di fare una convenzione con una struttura ricettiva per dare ospitalità a medici, personale sanitario e volontari impossibilitati ad effettuare la quarantena nelle proprie abitazioni. La convenzione durerà un mese.
Il sindaco Costantini e l’assessore al turismo Marco Di Carlo ringraziano il proprietario dell’hotel Garden «che chi si è reso subito disponibile nel mettere a disposizione la propria struttura ricettiva per ospitarli e il neo presidente della consulta del turismo Luca Delli Compagni che ha coinvolto tutti gli albergatori e campeggiatori di Giulianova, i quali hanno voluto sostenere questa iniziativa con un contributo importante».
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